Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - III. A társaság működésével és felszámolásával kapcsolatos dokumentumok

326 [48.] A dì 20 decembre 1593. Buda Noi sottoscritti faciamo fede per li sacri euangeli d’avanti qualunque giudicato, come ser Serafino Zamagno donò e diede in nostra [presenza] ad Ali ciaus suo testimonio contra Stiepan Bosnac di Covino brazza 5 di panno di 60 in grana, per haverlo servito in la lite contra detto Bosnac, e per magior chiarezza affermaremo la presente con nostre proprie mani. Io Ivan Jovicin sono testimonio. Io Luca di Giorgi sono testimonio. [49.] A dì 8 maggio 1594. Buda Noi sottoscritti faciamo fede d’avanti qualunque giudicato, come ser Serafino Zamagno donò et ha donato al tutore di beni di Sinan celebia, qual vense di Peciui187 a riveder il nostro debito, che pretende il quondam Bucchia, aciochè li fosse favorevole, brazza 4 di panno di 60, et questo havendo dato in nostra presenza affermaremo per ogni cautela la presente con proprie mani. Io Ivan Jovicin sono testimonio. Io Joseffo di Francesco son testimonio. [50.] A dì 12 marzo 1594. Buda Noi sottoscritti mercanti di Buda e Peste faciamo chiara fede d’avanti qualunque giudicato, come ser Serafino Zamagno fu retenuto dal teftedaro a 15 di mese di febraio passato del 93, che non dovesse partir di Buda sino la venuta di novo belerbei Hassan bassa, et fumo per lui piegi Pasqual di Polo e Nicolò di Michele, che dovesse obedir al comandamento, come detti piegi affermarano di mano proprie et altri testimoni. Io Pasqual di Polo son stato piegio come di sopra. Io Nicolò di Michele sono stato piegio come di sopra. Io Ivan Jovicin sono testimonio. Io Luca di Giorgi sono testimonio. Io Michele di Giorgi son testimonio quanto di sopra. [51.] A dì 23 novembre 1594. In Buda Noi sottoscritti facciamo indubitata fede sopra la nostra conscienza d’avanti qualunque giudicato come ser Serafino Zamagno venuto che fu Hassan bassa in Buda, subito fu posto da esso bassa in prigione in mano d’un ciaus et per il credito del fiolo di Angelia di Covino, qual ha giustificato d’haver188 da quondam Marino Bucchia talari 187 Pécs (Fünfkirchen). 188 A „haver” szó kétszer szerepel. / Das Wort „haver” kommt zweimal vor.

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