Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - II. Scipione Bona itáliai szállítmányainak biztosításai 1580–1589

173 3. Raguza, 1582. november 16. Ragusa, 16. November 1582 DAD Noli e Sicurtà di Notoria voi. ló.fol. 90v-92r. Die 16. novembris 1582. Pro monialibus scudos 1 /2 Col nome di Dio a buon viaggio, guadagno et salvamento. Ser Scipione Michele di Bona si assicura et vole esser assicurato per tutta quella somma et quantità delli denari, la quale dagli infrascritti assecuratori sarà dichiarita in et sopra li cuori caricati nel porto di Ragusa sopra la saetia letiella nominata Santa Maria Anuntiata patronegiata per Giovanni Andrea di Francesco 0 per qualsivoglia altro, chi la patronegiasse. Et vole esser assicurato dal dì, hora et punto che la detta saetia arivata sarà in Ancona et li sudetti cuori tutti salvi in terra haverà discaricato senza danno alcuno. Et questo assicuramento si fa di ordine et licenza delli signori offitiali a ciò deputati a ragione di 2 'A per cento. Et vole esser assicurato da ogni caso, pericolo et infortunio divino et humano, possibile et impossibile, imaginabile et inimaginabile, di aqua, di fuoco, di getto in mare, di represaglie d’amici et di nemici, di ritentione da navi, galere, fuste et altri legni armati et disarmati, et da ogni altro caso, pericolo et infortunio, quale alli detti cuori intravenir potesse, non eccettuando alcuno; ponendo li assecuratori in luogo del assecurato, sì come assicurato non fusse. Dichiarando che la detta saetia possa navegare per tutti li venti, avanti, adrieto, a orza, a poggia, a destra et a sinistra, et possa scorrere, sorgere et porteggiare in qual si voglia porti, luoghi et spiaggie, caricare, discaricare, in altri navigli tramutare et ogni alt­ra cosa fare, che paresse et piacesse al patrone per benefitio et utile sì della saetia, come di detti cuori, alli quali se intravenisse qualche disgratia (che Dio noi voglia), che il patrone, gli marinari, lo assecurato et altri per loro possino comparire in ogni giuditio et extra, et far ogni cosa per ricuperare senza alcun pregiuditio del presente assecuramento. Dichiarando che se alli detti cuori intravenisse qualche male (che Dio noi voglia) et venisse la mala nova, che gli assecuratori con tutti i loro beni siano tenuti di pagare, quanto ciascun di loro haverà assicurato in termine di mesi quattro dal dì della mala nova havuta. Et non si possino diffendere con alcuni statuti, ordeni et leggi, anchorchè fossero leghimi, alli quali tutti da hora rinontiano, né con privilegii, né possino pigliar salvo condotti, et presi non vagliano, né esaminar a perpetua rei memoria, né far alcun atto di diffensione, se prima non pagaranno, quanto ciascun di loro haverà assicurato. Et gli assecuratori all’hora s’intendano haver guadagnato il loro risico, quando la sudetta saetia salva119 in Ancona arivata sarà et li sudetti cuori tutti salvi in terra haverà discaricato senza danno alcuno. Che Iddio l’accompagni. Amen. 119 Előtte áthúzva: tutta. / Davor durchgestrichen: tutta.

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