Katalog der Archivalienausstellung des k.u.k. HHStA 1905
Vorraurn
3 e ’1 vicin Lago di Sant’ Andrea (heute Lago di Loppio) per 6 miglia s’ allarga, furon condotte le galee sui sdrucciolo. Le scaffe e i burghi quali spinti con bastoni e con remi facilmente navigarono quel laghetto longo appena 1000 passi. Piú accosto al lago giaceva un colle, ehe piacevolmente andava salendo per 200 passi: cui soprastava per 500 passi una sassosa rupe sospesa a guisa di muro e divisa dal colle da un picciol rivo. Adoprandosi adunque numero grandissimo di tagliapietre e di cavatori, co’ scalpelli e con le zappe gettarono nelle vicine aeque dei lago tanto della schiena dei colle quanto ricercava la larghezza d’ una galea: dipoi buttata la cima di quella sassosa rupe nel rivo, por- tandovi soprapposero gran copia di rami tagliati dagli arbori e fasci di cespugli. Delia qual materia poiché dali’ aequa alia piu alta schiena dei sasso fu fatta una via di 1000 passi di piacevole salita, ponendovi poi sopra della terra 1’ ag- guagliarono in modo ehe, fermati nella cima dei colle gli argani e sottoposti.... gli sdruccioli ei carretti, vi furono tirate sopra le galee prima e poscia gli altri legni. Indi passata con leggier fatica la pianura alia villa di Naco (heute Nago) larga 2 miglia, s’ ascese con grandissimi stenti e fatiche---- nel vicino colle di Peneda, avendo 50 passi d i salita erta e malagevole. Né fu di minor cura o fatica, essendo i legni di peso gravi e facili urtando ne’ sassi, a sdrucciarli, a calarli nel lago per quel colle per un miglio strabocchevole; e condotti finalmente a Torbole borgo de’ pescatori, tutti furono dati ali’ aeque, fuori ehe una galea ritenuta al lito, che avea bisognato racconciare e rimpalmar di novo....... Gatta (Gattamelata, der venezianische Feldherr) e i proveditori Veneziani, per assicurar 1’ armata loro, chiusero il seno di Torbole con un triplicato ordine di pali conficati a 4 a 4, ehe tiravano sino alie rive di qua e di Iá dalia bocca ch’ aveano lasciata in mezzo, sopra di cui avevano fabbricato un forte, perché fosse piü da’ nemid.« (Vgl. dazu Dam, Hist, de la rép. de Venise 2, 332 ff. Romanin, Storia doc. di Venezia 4, 196 ff.) — Auf der Oberlandstrecke Mori-Lago di Loppio-Torbole sind sieben Galeeren eingezeichnet. 1*