Vízügyi Közlemények, 1937 (19. évfolyam)

3-4. szám - Szakirodalom

136 Il problema delle intensità piovane è messa in rilievo e l'uso consapevole di essa è resa possibile, se in base alla probabilità si procede per ritrarre conclusioni dalla frequenza delle intensità osservate valutando queste conclusioni per il futuro. Così si può determinare tali valori delle intensità piovane che secondo le leggi della probabilità saranno sorpassato solamente in periodi prescelti a volontà (p. e. in ogni secondo, quinto, decimo anno ecc.). Talmente saremmo in grado di prendere per base di calcolo delle dimensioni dei canali di fogna diversi intensità, intensità succedenti piuttosto raramente, cioè nel caso si certi distritti più preziosi della città, ed intensità producentisi più frequentemente se si tratta di settori meno esigenti. L'autore deduce poi l'equazione dei diagrammi delle intensità critici così interpretati. (Fig. 1.) L'altra questione molto importante in materia dell'analisi delle piogge risiede nella scelta giudiziosa del coefficiente udometrico. L'articolo fa conoscere detta­gliatamente il principio dei coefficienti udometrici variabili secondo la durata delle piogge, come pure il procedimento per il loro calcolo, prendendo per base i percentuali di deflusso determinati dal W. W. Hornev (U. S. A.) per superfici impermeabili e permeabili (Tabella 4 a). Nel calcolo dei coefficienti di deflusso fu impiegato un metodo secondo quale il bacino imbrifero fu suddiviso in zone compren­denti punti di uguale durata di deflusso. Nei prospetti 5° e 6° sono indicati i metodi di calcolo dei coefficienti medii di deflusso per superfici permeabili ed impermeabili rispettivamente. Sulla scorta di questi due prospetti fu compilato la tabella 7 a contenente i coefficienti di deflusso da impiegare nei diversi casi della durata e secondo i vari percentuali possibili fra superfici permeabili ed impermeabili. I prodotti delle intensità (i = litri/sec/ettari) nei coefficienti di deflusso (c) possono essere utilizzati nella costruzione del diagramma delle portate (c. i), che permette la determinazione diretta delle portate defluite durante le piogge di diverse durate. Per ciascun valore del rapporto percentuale fra superficie permea­bili ed impermeabili appartiene un diagramma (c. i) particolare. L'autore infine riassume l'andamento del procedimento da seguire nell'impiego del „metodo razionale" e addita alla necessità di elaborare e pubblicare i dati delle stazioni pluviometriche ungheresi, dal punto di vista della frequenza. IV. I PROBLEMI IDRAULICI NELL'UNGHERIA CONSIDERATI DAL PUNTO DI VISTA INTERNAZIONALE. L. KUN. (Cfr. le pp. 345—36G del testo ungherese.) Per quanto riguarda la soluzione dei problemi idraulici, l'Ungheria d'ante­guerra fu perfettamente indipendente dato che essa si trovò interamente nel vero mezzo di una parte del bacino danubiano, cioè nella parte contornata dai Carpazi, costituendo così — secondo il parere dell'illustre geografo Eliseo Reclus — l'unità idrografica la più perfetta del mondo. Dopo la guerra questa favorevole situazione dell'Ungheria fu cambiata dal fatto della mutilazione del paese. I frontieri troncano il Danubio ed i suoi affluenti,

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