Vízügyi Közlemények, 1937 (19. évfolyam)
3-4. szám - Szakirodalom
40 III . L'IMPORTANZA ECONOMICA DELLA SISTEMAZIONE DEL RIO DI NAGYKOPPÁNY. J. MANTUANO. (Cfr. le 91—100 del testo ungherese.) La regolarizzazione del rio di Nagykoppány fu eseguita, su domanda dei proprietari dei poderi interressati, nel corso del quadrennio 1930—33 su una lunghezza complessiva di km 33. Il ruscello ha un bacino imbrifero di km 2 745 e presenta un regime d'acqua estremamente torrenziale, dato, che la sua portata osservata presso l'imbocco varia fra 21 2—0-082 mc/sec. Lo sterro scavato fù di me 312,835 e le spese della sistemazione ammontarono a 600,000 lire. Dato che la superficie complessiva dei terreni interressati risulta di 1236 ettari, ogni ettaro è aggravato di 480 lire, delle quali 220 lire sono stato sopportato dallo Stato a titolo di sovvenzione (insomma 275,000 lire). Lo Stato ha accordato poi agli interressati un prestito di 250,000 lire ammortizzabile in 17 anni. In effetto della regolarizzazione 1236 ettari sono stati bonificati. In base a dati rapportantisi all'accrescimento del valore dei poderi ed i fitti, come pure a quelli sul rendimento dei raocolti e sul loro valore, dati acquistati dai comuni e dai grandi poderi, si è potuto constatare che il valore dei terreni bonificati è aumentato di lire 1,440,000, cioè 1175 lire all'ettaro. Il cambio risultante però — tenendo conto del deprezzamento generale del terreno — oscilla fra 2090 lire in aumento e 475 lire in diminuzione all'ettaro. L'effetto della bonifica può essere considerato pure dal punto di vista della variazione del rendimento dei prati. Prima della sistemazione il raccolto globale dei prati fù di 16,480 quintali con un valore di cca 114,000 lire, corrispondendo ad un reddito unitario di 85-80 lire all'ettaro. Dopo l'esecuzione dei lavori di sistemazione il rendimento è quasi raddoppiato e — la qualità del fieno essendo migliorata — i piezzi dei prodotti furono anch'essi aumentati del 50%, dunque si ebbe un sovrapprofitto di 130 lire all'ettaro. Il valore medio del sovrapprofitto fù ripartito nel compartimento in modo del tutto disuguale. Vi si trova una località dove l'aumento del reddito risulta di cca 200 lire, all'ettaro mentre in un'altra presenta cca 10 lire diminuzione nel reddito. Una delle ragioni di questa variazione del reddito risiede nel fatto che per tali comuni, dei quali i prati si trovano nella zona di inondazione del rio, la regolarizzazione di quest'ultimo importò molto dal punto di vista dell'allevamento del bestiame, mentre che per altri comuni, dove i prati furono situati su terreni insommergibili, i terreni redenti mediante la regolarizzazione si presentarono come un aumento di minore importanza. Peraltro la regolarizzazione esercitò effetti del tutto diversi sui singoli poderi. Vi si trovarono proprietari di piccoli poderi per i quali la quota da pagare rappresenterebbe il 61-6% del loro reddito — nel caso che dovesse pagarlo in una volta —