Vízügyi Közlemények, 1937 (19. évfolyam)

3-4. szám - Szakirodalom

37 III. CONDIZIONI DEL SUOLO NELL'EGITTO IRRIGATO. DOTT. L. KOTZMANN. (Cfr. le pp 36—66 del testo ungherese.) L'irrigazione per bacini praticata in'Egitto sin dai tempi dei faraoni ha — mercè le sommersioni ripetentisi una volta all'anno — impedito l'accumulazione dei sali negli strati superiori del suolo. La trasformazione però di questo sistema in irrigazione continua — cioè praticata durante l'intero anno mediante le acque di canali condotti a livello alto — ha per conseguenza il costante rialzamento del pelo d'acqua freatica nella valle del Nilo. La degradazione dei suoli fertili dell'Egitto, osservata nelle ultime decadi, è dovuta dappertutto a tale rialzamento delle acque freatiche, dato che in seguito dell'evaporazione rinforzata l'accumulazione dei sali nel suolo è facilitata sensibilmente. Dato che i suoli d'alluvione della valle del Nilo contengono sempre, negli strati più profondi, dei sali nocivi, il grado della degradazione dipende sempre dall'altezza del pelo d'acqua freatica. L'Istituto di Chimica del Ministero d'Agricoltura Egiziano iniziò numerose indagini su quest'argomento ed in base ai risultati di esse i suoli degradati possono essere classificati in due gruppi : 1° suoli alcalini neri e 2° suoli venati di gesso. Questi tipi di suoli differiscono sensibilmente nel loro caratteri, tuttavia pre­sentano una proprietà comune cioè l'impermeabilità. Il suolo alcalino nero è un tipico suolo sodico caratterizzato da una forte accumulazione in sodio sostituibile. Il suo tenore in sali solubili è relativamente debole, ma il valore di titrazione del carbonato e del bicaibonato in estratto acqueo, risulta insolitamente alto. Il suolo venato di gesso invece contiene notevole quantità di sali solubili (gesso, sali magnesici e sodici) i quali si accumulano ad un certo livello. Immediata­mente sopra di esso si trova lo strato impermeabile e molto caratteristico per tali suoli. Il suolo è saturato di calcio e di magnesio e l'ultimo di questi cationi si pre­senta in una proporzione estremamente alta. Fra la presenza di questi due tipi di suolo e la posizione dei canali d'irrigazione sembra esistere un certo nesso : nella prossimità dei canali, dove il pelo d'acqua freatica è più alto, si presenta il suolo alcalino nero, mentre più distante dai canali, dunque nei posti meno minacciati dalla filtrazione proveniente dal canale, si ris­contrano i suoli venati di gesso. 11 miglioramento dei suoli degradati è un problema assai difficile. Il passo più importante ed assolutamente necessario è la bonifica idraulica. Questo procedi­mento però non basta che ad impedire lo sviluppo ulteriore del male, per migliorare i terreni attualmente infertili si deve ricorrere a procedimenti speciali. Lo spandi­mento di gesso esercita un certo effetto sui terreni alcalini neri, nel caso dei suoli venati di gesso però questo procedimento non promette nessun risultato. Il migliora­mento di quest'ultimo tipo di terreno probabilmente non sarà risolto che mediante aratura profonda in connessione di dilavamento, ed anche in questo caso l'effetto si presenterà solamente se col lavoro profondo riuscirà il dissodamento dello strato impermeabile.

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