Gerle János: Palazzi del Denaro - La nostra Budapest (Budapest, 1994)

scoperta d’oro, nóta come il tesoro di Attila all’inizio del secolo, ma detta il tesoro di Nagyszentmiklós per la localita dello scoprimento. Il motivo ehe appare inequivocabilmen- te come simbolo dell’antico «tesoro nazionale», fece gran camera quale forma ehe simboleggiasse e giustificasse la continuity unno-ungherese. Fu Lechner a utilizzarlo per primo e con signifleato simbolico. (Non si sa dove apparve per la prima volta, sopra i candelabri collocati davanti al Salone d’Arte sopra il feretro del pittore Mihály Munkácsy, morto il primo maggio 1900, tra le figure della fontana disegnata insieme alio scultore Ede Kallós o sulla cima deH’edificio della Cassa di Risparmio Postale. É sicuro ehe i tre omamenti disegnati nello stesso tempo da Lechner hanno origine nella stessa intuizione.) Infine, possiamo scoprire sulla corolla il motivo gene- ralmente caratteristico delle casse di risparmio, l’alvea- re, simbolo della diligenza, la racimolatura. Sopra le affascinanti semicolonne, le quali dominano l’intera altezza della facciata e rilevano la verticalita si trovano le arnie di ceramica Zsolnay, per lasse delle colonne ronza una lunga fila di api di ceramica verso di loro. Lechner disegnó per ognuno degli edifici elementi individuali e nel corso della costruzione vennero fabbri- cati elementi supplementari in gran quantitä per l’even- tuale sostituzione. Sono ancora conservati le centenni decorazioni in ceramica originali di alcuni edifici. In altri casi, come per esempio in quello della Cassa di Rispar­mio Postale, gli elementi vennero rifabbricati in base ai libri dei campioni rimasti. 1 CAPITELU SOMO MOTM FOLCLORICI TRASFORMATI IN FIGURE VIVE TRIDIMENSIONALI 26

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