Mocsáry Sándor szerk.: Természetrajzi Füzetek 21/1-4. (Budapest, 1898)

3-4. szám

486 CA.NESTRINI spinette. Maschio lungo mm. 0,55 ; largo mm. 0,41. Femmina lunga mm. 0,60; larga mm. 0,45. Colore testaceo, arti e palpi piú chiari. — Patria: Erima. 10. Laelaps modestus n. sp. Femmina. Contorno del corpo ovale, fornito di rare setole mediocre­mente lunghe. Arti del secondo pajo inermi. Scudo ventrale separato dall' anale; questo é semicircolare e porta due minute setole. L'epistoma sporge innanzi con una spina grandé, triangolare nel mezzo e due minori ai lati, una per lato. Le mandibole sono lunghe e ciascun dito é armato di due soli denti. Metapodii esili, a modo di corti bastoncini. Colore testaceo, con arti piú chiari. Lunghezza mm. 0,60; larghezza mm. 0,41. Non conosco il maschio. — Patria: Erima. Questa specie é affine al L. glabratus del BERLESE, specialmente per la forma dei metapodii; ma ne differisce per la presenza di setole sul con­torno del corpo e perché lo scudo ventrale é assai menő allungato. Del resto il BERLESE ha dato della sua specie una diagnosi assai incompleta. Sessiluncus n. gen. Nel 1897 ho descritto in Természetrajzi Füzetek, vol. XX, pag. 473, il Gamasus heterotarsus, del quale conosceva il solo maschio. Di esso ho dato alcune figure negli Atti della Societä Veneto-Trentina di scienze na­turali, residente in Padova, serie II, vol. III., fasc. II, pag. 397, tav. 22, fig. 6. Avendo ora trovata una femmina di questa specie, mi accorgo che non si tratta del genere Gamasus, ma di un nuovo genere che chiamo Sessiluncus dall' avere le unghie del primo pajo di arti sessili, e che pre­senta i seguenti caratteri. L'apertura sessuale maschile trovasi presso il margine anteriore dello scudo sternale; scudo genitale femminile semicircolare; scudo ventrale unito all' anale. Scudo dorsale indiviso. Tarsi del primo pajo di arti alia estremitá distale troncati, forniti di una ventosa poco sviluppata e di unghie sessili ; gli altri tarsi si assottigliano verso l'apice e portano ventose ed unghie peduncolate. Peritrema distinto. Mandibole lunghe, munite di chela. Epi­stoma bene chitinizzato. Dimorfismo sessuale manifesto negli arti del se­condo pajo che nel maschio sono ingrossati ed armati di sproni e di denti. Questo genere non puo' essere scambiato con nessuno dei finora co­nosciuti, e differisce particolarmente dal genere Gamasus per la forma

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