Századok – 2014

TANULMÁNYOK - Tusor Péter: Pázmány Péter esztergomi érseki kinevezése (A Habsburg-, a pápai udvar és Magyarország az 1610-es évek derekán) V/1081

PÁZMÁNY PÉTER ESZTERGOMI ÉRSEKI KINEVEZÉSE 1109 altri mezzi espedienti, haveva sua maestá consertato con l’elettore di Sassonia, un abboccamento, per guadagnarlo, et tirare alle sue voglie. Ma ecco, mentre stiamo in pensiero di transferirsi alia volta di Sassonie, da diverse parti [föl. 36v] con gran secretezza, et certezza viene awisata la maesta dell’imperatore, ehe alcuni consiglieri maligni con ogni loro potere vogliono, non solamente seminare dissensioni tra la maesta sua et gli serenissimi arciduchi, ma passando piú öltre, procurano per mezzi pericolosi, sforzare l’imperatore (come fu gia sforzato Ridolfo) di dare le corone al successore. Di questo si trova molto risentita la maestá sua, et pero si e risoluta di trasferirsi a Vienna, per owiare a questi inconvenienti, ne lasciare crescere questa scintilla, quale non si potrebbe spin­­gere, senza molto sangue. Se la maestá sua havesse havuto la risoluzione di Spagna, et fusse stato nel potere suo, la nominazione del successore, puo essere sicura vostra signoria illustrissima, che giä sarebbe seguita. E quell’é, ehe pare strano a sua maestá, che sanno tutti, come senza la risoluzione di Spagna, per molte pretensioni et rispetti, non si poteva procedere in questo negozio, con tutto cib, viene incol­­pata la maestá sua, et con pretesti della successione, si da orecchia ad alcuni consiglieri maligni. Io posso dire, con ogni sinceritá a vostra signoria illustrissima [fol. 37r], ehe quest’andata a Vienna, me preme sino al cuore, urgendo, che da Vienna non si potrá commodamente trattare, con i Bohemi et con gli elettori della suc­cessione; et perb sono piü di tre settimane, ehe con tutto mio potere procuro di divertire la maestá sua da questo viaggio. Ma all’ultimo per tanti awisi sua maestá si risolse di non indugiare. Questo e quello, ch’ io ho voluto secretissimamente auisare vostra signoria illustrissima, acciö essendo la santitá sua, et vostra signoria illustrissima informata dal tutto, non ne dia orecchia, a qualsivoglia relazione contraria. Et con questo bagio [!] humilissimamente le mani do vostra signoria illustrissima, preghandoli da Dio ogni felicitá. Da Praga alii 24 d’ Ottobre 1616. Di vostra signoria illustrissima [m.p.] humilissimo et devotissimo servitore et creatura Cardinale Kheselius mp. PS. Questa risoluzione di sua maestá essendo molto segreta, non ho voluto confidare ad altri, pero ho fatto scriuere questa lettera con il monsignor nominato arcivescovo di Strigonia, quale humilissimamente se raccomanda a vostra signoria illustrissima.

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