Századok – 2002

Tanulmányok - Tóth István György: Ahogy Róma látott minket. Magyarország és Erdély a Propaganda jelentéseiben a 17. században III/547

578 TÓTH ISTVÁN GYÖRGY nuntio di Polonia, e impiego il zelo, et autorité del re Casimire,122 acià vi si ricevessero i missionarii, come fu esseguito (essendovi adesso i padri di San Paolo primo eremita e delle Scuole Pie123 ) e se ne discacciassero i predicanti, come parimente successe per l'assistenza et aiuti124 dell'arcivescovo sudetto di Strigonia. Transiluania In Transiluania regnano diverse sette, ma le più riceute sono Luterana, la Caluinista, l'Arri­ana, vi è perà gran quantité di Cattolici, e tutte queste quattro mostrano una tal quale unione nell'ingresso del nuovo prencipe, alla quale egli stesso è tenuto di giurare. Gli altri che sono i Puritani, о Sabbatarii125 vivono occultamente et in alcuni luoghi vi stanno anche Greci scismatici che la maggior parte sono rustichi et hanno il loro vescovo, in tutta la provincia sono 72 parochie assai competentemente amministrate, vi è anche tra (Fol. 27.) i popoli Siuili126 la missione de riformati et a tutti quei cattolici assiste per vicario apostolico monsignor Domokos127 vescovo di Corone128 prelato d'infinita bontà et attentione, del quale totalmente la Congregatione si fida, ma per la poca salute ha fatto istanza che gli si dia per coadiutore il padre Giovanni Caione129 che asserisce essere un'ottimo religioso dotto predicatore e molto amato in quei paesi, che per cià dalla Congregatione (col beneplacito della Santità Vostra) è stato consolato. Vi si tengono ancora stipen­diati due maestri di scuola, uno in Cik, e l'altro in Ma Kasa,130 onde pare che gl'afFari della religione in quel paese siano assai awiati, non posso perà tacere ch'essendo succeduto in Transiluania un gran'in­cendio di città e ville intiere131 i Luterani e Caluinisti hanno dato la colpa al papa ch'habbia inviata gente ad abbruciarle, per il che stanno in grand'apprensione quei popoli e per tal cagione nessun sacerdote cattolico puà entrare in Corone ch'è la principal città. Vngaria imperiale La minor parte dell'Ungheria e soggeta all'imperatore, essendo l'altra come si è detto tiran­neggiata dal Turco et è piena di Luterani, Caluinisti e scismatici, che non solo sono nemici della religione cattolica, ma ribellati a Cesare, tengono commercio e corrispondenza con Turchi, cagione di tali sconcerti è la liberté di coscienza che sempre è stata permessa in (Fol. 52/v.) questo regno. Vi sono tra cattolici alcuni luoghi che haverebbero necessità di parocchie e particolarmente nelle diocesi d'Erlaci132 e Verasdin,13 3 ne provede perà moite la Maestà Cesarea13 4 con le rendite d'Ungaria e da qualche tempo in qua se ne sono ricuperate alcune dagli eretici, ivi esercitano le missioni, con gran frutto e molto loro pericolo i padri di San Paolo primo eremita che hanno le facoltà dalla Congrega­tione, oltre de quali vi stanno con le proprie i Gesuiti, riformati, delle Scuole Pie, della misericordia, Augustiniani, Serviti, Carmelitani, Domenicani e Cappuccini. 122 János Kázmér lengyel király (1648-1668) 123 pálosok és piaristák 124 Corsiniana 40.: l'assistenza et auttoritá et aiuti 125 sic! APF XIII.: rustici helyett mistici. 126 sic! de többi példányon: Siculi, míg APF XIII.: si vili. 127 Borghese: Idemokos, APF Vol. XIII/a. példánya: Domokos 128 Koron görögországi város címzetes püspöke volt Damokos Kázmér vikárius. Ezt a jelentésíró szemmel láthatóan összekeveri Brassó, latinul Corona várossal. 129 sic! Kájoni János (t 1687) erdélyi obszerváns ferences szerzetes, zeneszerző, dalgyűjtő 130 Mikháza helyett, APF XIII.: Mikassa, de Cik helyett: Citi. 131 Vatikáni példányokon szóköz, utólag akarta a városok nevét beírni. 132 Eger, Vat. Latini 9650.: Derlan, APF XI.: Erlace, XIII.: Orlau. 133 sic! Corsiniana 40.: d'Erlan e Varasdin 134 I. Lipót császár (1657-1705)

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