Nicola Mangini: A modern Goldoni-rendezés fejlődése Olaszországban (Színházelméleti füzetek 12., Budapest, 1980)
ne goldoniana è vaatiasima: infatti il commediografo veneziano ha scritto /par limitarci aile commedia/ qualcoaa corne centoventi lavori. Ora queste opère, al di la del valore poetico, riflettono un'immagine aasai variata del secolo XVIII, ce ne offrono cioè uno apaccato di rilevante intéresse culturale, storico, sociale e, naturalmente, teatrale, che perb non e riconducible ad un unico denominators. Se infatti, corne si è detto, abbiamo una carta varieté di interpretazioni délie commedie goldoniana, questo dipende dal fatto che nei teatro di Goldoni sono da distinguere fasi o momenti diversi. Si consider! che il nostro autore, nato nel 1707 e moi to nel 1793» attiaversa praticamente tutto il Settecento, par cui la sua opera ripropone in qualche miaura le differenti stagioni della cultura del suo secolo e quindi, in particolare, dell'evoluzione del teatro comico. Goldoni, insomma, non si pub liquidare con una etichetta di comodo, corne quella /ancora molto diffusa fuori d'Italie/ che lo identifica tout court con la commedia dell'Arte. Infatti solo una parte della produzione goldoniana pub essere legittimamente riportata a quella pur atraordinaria esperienza teatrale, ma è necessario distinguere anche un Goldoni arcadico, un Goldoni preiiiuminista, un Goldoni in qualche misura iliuminiata e, magari, anche un Goldoni preromantico /tanto per restare neil'ambito délie catégorie culturaii/. Ne consegue che quando ai mette in scena una commedia di Goidoni, il regista dovrebbe tener conto dell' esatto rapporte che intercorre tra l'opéra prescelta e il contesto storico-nell'accezione piu ampia del termine - in cui va inserita /a meno che, come di fréquente oggi succède sui paleoscenici di tutto il mondo, la commedia da rappreaentare non sia altro che un comodo pretesto per un'esercitazione registica assolutamente soggettiva/. L'altro fattore che apiega il moltiplicarsi délie interpretazioni intéressa, corne si diceva, il probléma della regia in generale, cioè dell'evoiuzione della messin-