Petőfi gyüjtemény - B sorozat / 45-ös doboz

Gli orrori dell’uragano in Sicilia ed in Calabria In Sicilia Una carrozza sottsrraia da una frana Un paesa invaso dalle acque* , Palermo, 19, ore. 10.20. / Giunge notizia di un limoso temporale du- .rato circa sei or© che si è rovesciato 6ii Taor- ‘mina e nei dintorni, apportando grand© ai- : Jarme noia cittadinanza. La circolazione dei treni per qualche tempo Nn impedita e i danni sono considerevoli nelle ~ campagne. ’ Dina cairrozaa, presso Letoianmi, rimase sot. riteihrfeta da urna frana e mancamo notizie dei ^viaggiatori, qualcuno dei quali si dice sia morto. 1 Da Giardini giungono notizie allarmanti. Il >paeso è allagato e si cerca di approwigionar- ’To di viveri. Il tempo è sempre minaccioso. ■Case crollate e vittime a Riposto e. Giarre I>a Triposto ’ è aoTTra+o un tede-gramm a facile dici© il nubifragio i.ii'comiincàato aeri sera 1 (non essere ancora cossa *o, pTodu-cendo d-airni j ancaiocdabili, dista*uggendo vari© sbrade e fa* ■ cendo anche vittime. Cento einonamta perso- f ne si ricoverarono negli edifici scolastici. Gli ' stabilimenti vinicoli sono danneggiatissimi. 1 Molte barche furono asportate dalla furiosa mareggiata. In franzton© Torre fu distrutto fiì mu-mi'cdipdo. E’ s+iato te-leg-ra/feiito ai ministri © al deputato Pali tornio inyooamdo ut genti soc­corsi. I troni sono bloccati e si prevedono gra­missimi dannili all© ca-mpa-gn©. Venti caso sorto ‘ crollate © vi sono due vittiine. La strada provinciale è in. moRi punti di- j strutta.. *! Tutte le strade, le vigne ed i giardini sono ( danneggiati. 1 A Giarre vi sono due morti ; vi sono pure 1 tre feriti.. ‘ V<»«nti banche, fortaiTritamente senza equà- pa-ggio, andarono perdute. Siracusa isolata - Ferrovie interrotte • I pericoli sul mare­A Siracusa gli e li efebi del temporale che ha imperversato ieri e questa notte sono stati gravissimi. Le piene, a causa delle piogg;© torrenziali, hanno trascinato molti ponti im- | terrompendo ogni comunicazione. Siracusa da ventiquattro ore è tagliata fuori del con­sorzio umano. Non aprivamo e non partono ; trema. Xaa si distribuisce da tre giorni la po­sta. Non giungono neanche i corrieri. Tutti .temono il cataclisma. Siamo ritornati a 40 i. anni addietro. La posta manca e si è ad buio . di tutto. Ri è pensato in ultimo dà allestire : una torpediniera la quale dovrà prestare ser­vizio tra Catania-Siracusa e viceversa. La torpediniera intanto sta in porto a causa del mare agitato. Due velieri vi si sono rifugiati per scongiurare un possibile nubifragio. Mancano notizie di un. disastro avveniate a Marzameni ove una goletta e un va .poro pare ■ abbiano investite contro quella spiaggia sfa- ; sciandosi compl’eta<mc®+e. Nel porto a causa ■della forte risacca verno Sant’ Antonio arena­:rono tre pontoni e una tartara. L’acqua tra- I scino, nu meroso bastiamo perito nelle piene. .Le ferrovie por Catania e Modica scoio iiitor- i rotte e non si può continuare il trasbordo per j3*allagamento delle campagne. I treni perciò non .circolano. i Ai passeggeri medianto un sei-vizio di zat­tere allestito alla meglio ni è dovuto sommi- Ministrare cibo a varie rioreso- perchè non mo- jirissero di fame. A Siracusa non si giunge nè si può partir- ’ ee. nò per terra, nò per mare. II piroscafo Carola, proveniente da Malta. ; ebbe una traversata spaventosa. Coe-ì pure il ’ Ddakarja di bandiera tedesca. Questa notte i vapori por entrare in porto fischiavano insi- ’-stentemente, ma i piloti non si mossero per ; evitare la morte. Una coi-azzata. forse in- glose, si mantenne al largo tutta la notte. ‘iStamane fu vista all’altezza del Capo Murro di Porco. Ponti in rovina e treni bloccati Il tempo per quanto abbonacciato è sempre I cattivo. Il tratto di linea ferrata Eosolini- Uààin Paulo è rotto in diver&i punti. Diverei ! ponti provinciali sono caduti sia per 1’ ir- iruenza. della pioggia e sia anche, © forse sarà ■'Ha principale causa, per la pessima co&tru­'Zl-OTl©. 11 prefetto della provincia non appena fu |inionnato dsi danni ohe aveva cagionato il itemporale;, , dispose la i^.rtenza di un . treno “ai soccorso oón squadro di soldati, operai .‘‘fpoimipiieiri, guardie, carabinieri. Vi m-oratavano f puro l’assessore municipale, il direttore del iògonio civile, il capitano dei carabinieri, un • ispettore delle ferrovie, un ufficiale sanita- l'rio, diversi delegati, e un tenente con un plo- itone di soldati del 90.o reggimento e molti al- :"tri funzionari. Il trono, dato il pessimo stato ■riella linea feoe lentamente ri percorso, ma a •. ■Santa Panagia dovette arrestarsi ad ogni co­sto a causa dell’acqua ella aveva tutto rovi­nato. Da famiglia Ventura corse serio peri­-oolo di annegane nelle vicinanze della stazio­ne di Priolo. I viaggiatori rimasero chiusi nei • vagoni mentre la furia del temperale imper­■ versava. E solo quando cessò di piovere j più 1 ardimentosi raggiunsero la vicina borgata di ’iPriolo. Si recò sul luogo anche il presidente della deputazione provinciale, che sotto una pioggia torrenziale, per alcuni tratti dovette guardare la piena. Il maggiore pericolo si ha tra Augusta e Prio’o. Due cantonieri salva­rono il treno da un enormi pericolo perchè correva verso un ponte pericolante. L’alluvio­ne odierno, meno le vittime, ricorda quello di Modica. 3Lr episodio di 3?x*iolo j particolari - Scampati da grave pericolo Siracusa, 19, ore 10. Il treno partito ieri alle 7 da Catania per : Biracmsa veniva bloccato dalla piena presso la I stazione di Priolo­I viaggiatori tentarono dì discendere : per guadare la piena e raggiungere la strada provincia)©, ma ue furono impediti dal capo i stazione di Priolo che ordinò macchina indae- !.. òro. II macchinista ed il capotren© essendosi ri f-fiutati di obbedire atl’intimazione, di ca.posta- ; rione fece suonare lo squillo della partenza ! tre volte richiamando aìl’ohlielienza il persona- [ le che unendosi al coro di proteste dei viaggia- ; tori, eseguì firai mente lord me, ma percorsi [ duecento metri, due cantonieri provenienti i dalla linea di Augusta si fecero correndo im- 5 contro al treno gridando perchè fermasse ee- i, se-ndo pericolante il prossimo ponte. , ; Il treno ritornò quindi a Priolo rimanendovi ! bloccato dalla, piena tutto ieri e stanotte, ©s- ; Bendo i soccorsi giunti soltanto oggi alle ore !, undici, per quanto il prefetto tosse state solie- citato, a. causa della, neglige®®», dà non sap­remmo quale funzionario della, ferrovia ohe se- gjnalò l'p-ocadutc stamane alle ore tra. ,-----------mi—* O ltre cento viaggiatori sono qui rimasti fin­che non giunsero vetture e treni di soccorso. Non è segnalata finora alcuna disgrazia. L’ingegnere dell genio civile, la truppa, i ca­rabinieri e gli altri funzionari hanno prestato efficacemente -Peparir- foro.„„ ■ ­V A Noto e Rosclsni altre vittime a Noto, 18, ore 20. La scorsa notte un violento temporale ha allagato in parto le campagne d-i Noto. Ne? fendo BeLktd i a (oonraue di Noto) l’allu­vione ha prodotto rilevanti dammi ai vigneti. E’ crollata un.a parte della spalla sinistra del ponte di Tellaro, interrompendo il transito sulla strada consorziale San .Paolo-Rosoliini. L’alluvione ha distrutto pure urna casa ru­rale ove si trovavano cinque persone. Tre di esse sono state rinvenute morte; delle altre due si ignora la sorte. La ferrovia Rosokni-Sa.n "Paolo è inter­rotta per circa due chilometri. * « 9 Rosoìini, 18, ore 15. Stanotte un nubifragio devastò e allagò il quartiere ViUa e le campagne di questo pae­se cagionando danni ai fabbricati e ai campi per circa 600 mila lire. II sindaco telegrafò al prefetto ed al Consiglio provinciale onde ottenere dal governo provvedimenti e soccor­si. Le linee ferroviario sono mtarrotte. Ad Avola stanotte imperversando un vioientissi- mo temporale si arenò un vapor© inglese pro­veniente dalla Grecia. L’equipaggio potè salvarsi a stento. Le <*>- anime azioni ferroviarie sano interrotte. Rovine e molte vittime a Giardini — Una carrozza travolta. Messina, 19, or© 15. Quello di ieri notte fu un vero nubifragio che devastò e portò il lutto t> do «guailot© in una delle più belile piaghe de5Ha Sicilia. L’a- qua impetuoea dei torrenti fra Riposto e L&. tojanni travolgeva ogni cosa. Gli amemi pae­selli lungo la riviera., in preda al tornare, su­birono dammi non pochi. A Giardini crolla renio più case, seppellendo due fiamigilie di cui parecchi componenti fu­rono estratti cadaveri. Molte case furono allagate. Il palazzo municipale a Giardini è allagato. I carabinieri lavorano al salvataggio delle persone ohe si trovano sotto le macerie. Una carrozza ove erano due donne. l’a.w. .Aurelio Mnscoli.no e il signor Sayn, presso Letojanaii, vanne capovolta. I due uomini si salvarono miracolosamente mentre le due don­ne venivano hraiaoimtaite dalle acque e si ignora la loro sorte. Tutti i troni ferroviari si fermarono rima­li andò esposti alle intemperie violente por pa­recchie ore. Quando col sorgere del giorno fu possibile vedere, tutti f treni sì trovarono bloccati, oltreché dal lavorio delle acque,, che avevano scalzato muri © scarpate, anche da numorcGO frano e da torrenti di melma e terra mista a sassi ed acqua. Dm ispettore delle fer­rovie noni solo non potè procedere tango la li­nea a piedi, ma non potè andare avanti nean­che sulla via provinciale, im più punti comple­tamente ostruita dalle frane. Qui -solo stanotte, dopo le ore 24, si ebbe co­gnizione della entità del disastro. Un viag­giatore alle 0.30 giunto da Santa Teresa mise im guardia qualche giornalista ohe per com­binazione a quell’ora si trovava india sala dd telegrafo. Stamane intanto le gravi notizie barano mes­so un grave allarme nella cittadinainza perchè molte famiglie non hanno notizia dei'loro ca­ri rimasti bloccati lungo la linea ove non possono dure alcuna comuni cattano perchè sono abbattuti tutti i fili telefonici © telegra- fìici. I treni fac ino servizio fino a Santa Teresa e per recarsi sui luoghi devastati occorre fa­re parecchi 6 parecchi chilometri a piedi. Dappertutto sono segnalati gli atti di abne­gazione e il lavoro immane dei carabinieri e delle guardie di finanza. Stamane per ordirne del prefetto sono par­titi soccorsi di uomini e di commestibili. A Giardini manca perfino il pane perchè tutti i fornò e i depositi dà torma furono dan­neggiati ed allagati. Soffrirono molti danni le campagne della valle eottoatamte a Taormina, tango l’impe­tuoso torrente che scaturisce presso l’abitato di Giardini e la lineo, ferroviaria. Danni si ebbero .anche alte .campagne eri all© strade prwriuoiali dei cornami,di isocati, Caggi, Monti unico e Nizza di Sicilia. A Limina l’uragano ha rotto e distratto 1© fognature © le opere di difésa dell’abitato che è gravenreTite minocicaTo. E’ stato : inviato d’urgenzja uni drappello di quindici soldati del Genio. In Calabria Altre r&viiB e vittime nel Reggino • Le frane. Reggio Calabria, 19, oro 12. I visitatori dei paesi devastati segnalano danni gravissimi ai fabbricati ed alle cam­pagne. A Bivongs è crollata una casa seppellendo un povero vecchietto estratto cadavere dalle mateori©. Vi fu aiaoh© noi ferito. A Scidoni scoto erodiate parecchie oase e pare che non vi siano delle vittime. H prefetto ha inviato sul luogo un funzionario ded gonio civàie. A Bianco danni immensi alle campagne. Sulla spiaggia è naufragato uu bastimento russo, salvandosi ii solo equipaggio. A Medito Porto Salvo i danai sono stati gravàssiinm. La parto bassa dèi paese è alla­gate. Allagate e pura la campagna. .Quella popolazione stava dentato le case da lunedì senza comunicazioni e sodo ieri potè uscire. Ieri mattina poi dì temporale si è fatto più vMemto e ratìdero dffvers© case, fra cui parec­chio in costruzione. Mediante l’opera di sal­vataggio operata con slancio dal brigadiere di San Lorenzo aiutato dagli afferà ra rubra ieri e da numerosi cittadini oon a capo il sindaco Patamo, si poterono operare molti salvatag­gi. Fu salvate 'e. giovinetta Eleonora Spile caduta sotto il muto deiifla casa ohe precipita­va. Dina compagnia di aarnoatori sta intento Javoraindo per estrarre dalle macerie le vitti- ime che si supporre possano esservi. Ite linea ferroviaria oantàmua ad esser© in­terrotta per la frana caduta fra la sfattane di Bianco e di Rranoaieane carne vi tele!orai ieri sana. Lavorano circa 200 operai per riat­tivarla, Starnarne si è recato siuì posto ti cav. Rocca, capo divisione, ed. altri funzionari ded- J© ferrovie. Si attendono notizie dai prccoK paesi di montagna ove non vi è telegrafo, e per cui si ignorano 1© conseguenze do! tem­porali© La giornate stornarne è buona­Anche da Staiti e da Ferruzzano giunge notizia che la. pioggia, ed .d vanta, àinpct,uoto produssero igrtm 4auta« ... ~ * -

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