László Szederkényi: La partecipazione dei cristiani alla vita politica nell'epoca precostantiniana - Studia Theologica Budapestinensia 33. (2008)
V. IL CONCILIO DI ELVIRA - 3. La dottrina dell concilio di Elvira sui matrimoni misti
rompa contagiata dall'adulterio dell'anima"601. Lo sfondo di questo canone era probabilmente l'angoscia dei padri conciliari per la fede. Le famiglie pagane praticavano anche il culto familiare accanto al culto pubblico. Il rifiuto della partecipazione al culto familiare diven- tava la fonte dei conflitti all'interno della famiglia. Lo scopo dei padri dei concilio era 1'eliminazione assoluta di una fonte di conflitto dalla vita familiare602. II canone parla dell'adulterio dell'anima ("adulterium animae"). Che significa quest'espressione? I padri conciliari hanno basato la loro opinione sulla concezione secondo cui nel battesimo 1'anima uma- na e lo Spirito Santo si sposano. Lo Spirito di Dio è lo sposo e il marito dell'anima umana, la Chiesa è la sposa e il corpo di Cristo. Essi sono collegati attraverso Cristo come sposo e 1'anima umana come sposa603. Dunque i padri dei concilio volevano impedire con questo canone 1'apostasia, ehe in senso spirituale è un adulterio. Il canone 16 vieta il matrimonio tra i cristiani e gli eretici: "Gli eretici che non vorranno passare nella Chiesa cattolica, neppure essi devono avere in moglie fanciulle cattoliche; ma neppure agli ebrei o agli eretici si devono dare (le nostre fanciulle), poiché non ci puô es- sere alcun vincolo tra un cristiano e un non cristiano. Se i genitori trasgrediranno il divieto, saranno esclusi dalla comunione per cinque anni"604. I padri dei concilio valutano il matrimonio con i pagani si- milmente al matrimonio con gli eretici e i giudei. Quindi in questi casi i cristiani saranno in pericolo attraverso i démoni, cosi si devono evitare i matrimoni misti605. II canone 17 tratta dei matrimonio delle donne cristiane e i sacerdoti pagani: "Non si dia la comunione neppure in punto di morte a chi avesse congiunto in matrimonio la propria figliola con sacerdoti degli idoli"606. La costrizione delle donne cristiane alia partecipazione al culto pagano era possibile in questi casi. La pratica dei culto familiare era quasi obbligatoria per le mogli dei sacerdoti pagani. In molti 601 Canone 15 (Mansi II, 8). 602 Cfr. E. Reichert, Die Canones der Synoden von Elvira, p. 108. 110. 603 E. Reichert, Die Canones der Synoden von Elvira, p. 111, nota 401. 604 Canone 16 (Mansi II, 8). 605 Cfr. E. Reichert, Die Canones der Synoden von Elvira, p. 111-112. 606 Canone 17 (Mansi II, 8). 124