Erdő Péter (szerk.): Bűn és isteni irgalom mint a mai ember problémája - Studia Theologica Budapestinensia 30. (2002)
Ioan Mitrofan: Peccatto e Conversione Oggi (Riflessione etico-pastorale)
Se ho presentato questo episodio del vangelo come esempio per il rapporto tra peccato e conversione oggi, l'ho fatto in una chiave pastorale: l'intero cristianesimo pare dire di no al distacco totale dal Padre; il modello del figlio prodigo è fallito, ma abbiamo l'altro figlio: lui sembra più onesto, invece non è perfetto. Lui stesso, e con lui ogni vero cristiano, deve rinunciare a paragonarsi con i più deboli di lui. Il senso del progresso spirituale del mondo dipende da questo modo di interpretare, e non soltanto, ma di vivere continuamente la conversione. Dobbiamo avere un'abitudine di formarci permanente- mente per diventare sempre più immagine di Dio. Altrimenti, alcune parole ehe sono già entrate nel vocabolario teologico non restano ehe puri elementi nozionali, invece di essere segni visibili della vita spirituale autentica. L'ateismo cristiano non è più un termine di etica filo- sofica ma una realtà ehe si svolge sotto i nostri occhi, oggi. Puô il cristianesimo diventare oggi un modello universale della via giusta verso la salvezza delLumanità?! La percentuale dei cristiani (delle varie credenze) nel mondo, la diversité confessionale sempre in aumento, contraddice le fondamentali caratteristiche della Chiesa: la sua unità e santità in quanto ognuno vuole la sua parte per vivere secondo i concetti propri, lontano dalla casa del Padre. 67