Folia Theologica 21. (2010)
Szuromi Szabolcs Anzelm O.Praem.: Il diritto e i doveri propri dell Capitolo dei canonici. Annotazioni sul cambiamento dei compiti in un istituzione antica della Chiesa
IL DIRITTO E I DO VERI PROPRI DEL CAPITOLO DEI ... 119 generale, precedevano i canonici collegiali e i sacerdoti della diocesi.40 Il canonico aveva il compito di celebrare la Santa Messa solenne in as- senza del vescovo, ovvero nell'entrare in una celebrazione solenne pre- sieduta dal vescovo aveva diritto ad un posto dignitoso. Durante le funzioni liturgiche avevano il diritto di indossare Labito canonico co- rale. L'abito canonico prevedeva in sé alcune peculiarità come la croce, la stella, l'anello, la talare purpurea, nonché la mozzetta e il cotta orla- ta con pizzi.41 Essi avevano l'abbligo di celebrare la Santa Messa corale nella chiesa cattedrale, öltre alla celebrazioni delle ore nel proprio coro. Nei compiti quotidiani öltre a portere a termine il proprio ufficio dove- vano dividere alcuni compiti a giorni e in seguito a settimane.42 La pre- senza assidua alle funzioni liturgiche motivava il fatto che non pote- vano essere assenti più a lungo di tre mesi dalla sede del capitolo (cfr. can. 418 § 1 CIC [1917]).43 Naturalmente alcuni canonici potevano avere dei compiti all'interno del capitolo (cfr. canonico penitenziere, giudice, vicario parrocchiale, ecc...) o ordinati dal vescovo (per esempio in- segnamento della teológia o del diritto canonico), che permettavano l'assenza giustificata dalle funzioni liturgiche comuni del capitolo.44 I canonici regolari, ovvero non quelli senza una retribuzione detti anche sopranumeri (supranumemrii), avevano diritto alia retribuzione e dei dividendi tra i capitolari. 4. La soppressione, la modifica, come anche l'erezione di tutte e due le forme dei capitoli era stabilita dal can. 392 CIC (1917) e spettava di diritto alia Sede Apostolica.45 Ogni capitolo doveva avere il proprio statuto approvato dal vescovo o dalla Sede Apostolica. In esso poteva essere definito il funzionamento dei collegio dei canonici, i vari uffici e le varie dignità, nonché la trattazione particolareggiata dei diritti e doveri dei canonici (in particolare 1'ordine per le funzioni liturgiche), la determinazione dello stallo a sedere e la regolamentazione dei béni di 40 Wernz, F. X., Ius decretalium, II. 947. 41 Vermeersch, A. - Creusen, I., Epitome Iuris Canonici cum commentariis, I. 420; cfr. Calamita, F. P., I Capitoli Canonicali, 80-81. 42 Conte a Coronata, M., Institutiones iuris canonici ad usum utriusque cleri et scholarum, I. Torino 1950. 508-510. 43 Conte a Coronata, M., Institutiones iuris canonici, I. 520. 44 Vermeersch, A. - Creusen, I., Epitome luris Canonici cum commentariis, I. 427-428. 45 CIC (1917) Can. 392 - Capitulorum tum cathedralium tum collegialium institutio seu erectio, innovatio ac suppressio Sedi Apostolicae reservantur.