Folia Theologica 21. (2010)

Puskás Attila: Le caratteristiche della teologia di Péter Pázmány

102 Attila PUSKÁS lisi della fede, ad esempio, segue piuttosto Gregorio di Valencia, invece per quello ehe riguarda gli aspetti della fede legati alla dottrina della grazia e la sua cristologia, sta più vicino a Suarez, mentre nelle ques­tioni ecclesiologiche si identifica di più con i pareri di Bellarmino e Stapleton. Nei confronti di Molina, per quanto riguarda le questioni della dottrina della grazia, il parere di Pázmány è alquanto differenzia- to. Da un lato, sostenendo la libertà dell'uomo, in armonia con Molina, respinge il concetto tomista della praemotio physica. Dall'altro, dedica uno spazio più largo al funzionamento della grazia, alla sovranità di Dio, alla gratuità della predestinazione per quanto non lo faccia il gesuita spagnolo. Questa interpretazione della dottrina della grazia, nota come congruismo, ehe in base dell'Agostino prendeva in conside- razione in maggiore misura l'efficacia della grazia, ebbe un impatto notevole sull'analisi della fede (analysis fidei) di Pázmány: già nel ri- conoscere dei motivi di crédibilité, precedenti all'atto del credere, fun- ziona di fatto la grazia, cosi com'è necessario per le azioni moralmente positive.5 Probabilmente le interpretazioni semplificate da parte dei primati dell'ordine gesuita condussero alia censura di alcune tesi teolo- giche di Pázmány estratte dal loro contesto e spiegate erroneamente. Più tardi il giovane teologo ungherese si giustificô e précisé alcuni punti ehe si offrirono al frainteso.6 Per quanto lo stesso Pázmány ritenesse importanti i propri corsi di teológia a Graz, ne è testimonianza il fatto che più tardi, ormai da car­dinale, li volle come "libretti da leggere" all'Università di Nagyszom­bat da lui fondata nel 1635. Verso la fine della sua vita Pázmány per­sonalmente aggiunse dei completamenti a certe parti, adoperando ormai la propria opera fondamentale in difesa della fede, intitolata Kalauz (in latino Hodegus).7 Nonostante tutto ciö, la Theologia Scholas­tica seritta in latino da Pázmány non riusci ad esercitare alcun'influen­5 Szabó, F., Pázmány hitelemzése a grazi De Fide-traktátusban, in Pázmány Péter emlékezete. Halálának 350. évfordulóján, 142,146, 154, 169 e seguenti; Petró, J., Pázmány Péter teológiája, in A Szent István Akadémia Hittudomány-Bölcseleti Osztályának Felolvasásai (ed. Takáts, E.), VII/2. Budapest 1932. 3-20. 6 A proposito dell'interpretazione del caso di censura cfr. Őry, M., Pázmány kegyelemvitája a grazi egyetemen, in Pázmány Péter emlékezete. Halálának 350. év­fordulóján, 21-30. Szabó, F., Pázmány hitelemzése a grazi De Fide-traktátusban, in Pázmány Péter emlékezete. Halálának 350. évfordulóján, 155-164. 7 Szabó, F., Pázmány Szent Tamás értelmezője a Theologia Scholasticában, in Páz­mány Irodalmi Műhely (ed. Hargittay, E.), Piliscsaba 2001. 7.

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