Folia Theologica 9. (1998)
Edoardo Barbieri: Panorama delle traduzioni bibliche in volgare prima del concilio di Trento
PANORAMA DELLE TRADUZIONI BIBLICHE 105 frequentazione di circoli poi sospettati di opinioni eterodosse, nei quali nacque proprio l’idea di una traduzione dei Nuovo Testamento. L'editio princeps comparve, senza nome dell’editore, a Lione, ed ebbe una moderata fortuna éditoriale;37 ne fornisco un breve saggio: Beati i poveri di spirito, percioché loro è il Reame de’ cieli. Beati i piangenti, perché questi saranno consolati. Beati i mansueti, percioché essi per ragione di hérédité possederanno la terra. Beati quegli ehe patiscono fame e sete di giustizia, perché questi saranno saziati. Beati i misericordiosi, percioché essi conseguiranno misericordia. Beati i mondi di cuore, perché questi vedranno Iddio. Beati i pacifichi, percioché essi saranno chiamati a esser figliuoli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di questi tali è il Reame de’ cieli. Beati siete voi, quando vi haranno detto villania, e haranvi perseguitato e detto ogni lorda parola contro a’ voi con bugia per mia cagione: rallegratevi e fate festa, percioché la vostra mercé è copiosa ne’ cieli, perché in questa maniera perseguitaron eglino i profeti ehe furono avanti a voi. (Mc 5,3-12)38 Data al 1555 il primo vero Nuovo Testamento “riformato” (id est calvinista) in lingua italiana. Lo pubblicö a Ginevra il noto editore Jean Crespin,39 affidandosi a un anonimo traduttore, forse da identificare tra i membri della cospicua comunità di rifugiati religionis causa presenti in città. Anche questa edizione ebbe alcune ristampe, e fu anche oggetto di una revisione ad opera deli’officina di un altro tipografo attivo a Ginevra, ma calabrese di nascita, Fabio Todesco. Si veda un breve esempio della traduzione deli’ “anonimo del Crespin”: Poi ch’essi hebbero desinato, Iesù dice a Simon Pietro: «Simone di Iona, ami tu me più di costoro?» Egli li dice: «Sî, Signore, tu sai che io t’amo». Iesù li dice: «Pasci i miéi agnelli». Di nuovo li dice la seconda volta: «Simone di Iona, ami tu me?» Egli li dice: «Sî, Signore, tu sai che io t’amo». Iesù li dice: «Pasci le mie pecore». Dicegli la terza volta: «Simone di Iona, amimi tu?» Pietro si contristo che Iesù gli havesse detto la terza volta «Amimi tu?» e disseli: «Signore, tu conosci tutte le cose, tu sai ch’io t’amo» Iesù li dice: «Pasci le mie pecore. In verità in vérité io ti 37 BARBIERI, Le Bibbie italiane, I, pp. 144-9 e schede 60, 67 e 74 38 Nuovo Testamento, trad, di Massimo Teofilo, [Lione, Jean Frellon] 1551. 39 J. - F. GILMONT, Jean Crespin. Un éditeur réformé du XVIe siècle, Genève 1981.