Folia Theologica 5. (1994)

Recensiones

RECENSIONES 195 RECENSIONES Julio GARCIA MARTIN c.m.f., L 'azione missionaria della Chiesa nella legislazione canonica, EDIURCLA, Roma 1993, 385 pp. Dopo varie incertezze ehe si sono diffuse negli ultimi decenni presso 1’opinione pubblica circa il significato e Tattualità del regime speciale giuridico-canonico delle missioni, il padre Julio Garcia Martin, membro dellTnstitutum Iuridicum Claretianum, professore della Pontificia Uni- versità Urbaniana, noto specialista della materia, ha pubblicato il presen­te manuale di diritto missionario. Ci si puo domandare in quale misura sia giustificata la stesura di un trat- tato autonomo di diritto missionario, dato ehe nella nuova legislazione canonica sembra prevalere la tendenza ad adottare il diritto comune an­che nei “territori di missione”, fatte salve le materie nelle quali una rego- lamantazione speciale risulti necessaria. Bisogna pero considerare ehe proprio sin dal Concilio Vaticano II (cf. per es. LG 33d; CIC cc. 211, 781) è stato messo specialmente in evidenza ehe tutta la Chiesa, per la sua stessa natura, deve essere missionaria. In tal modo gli elementi rigu- ardanti la missione e l’attività missionaria sono il nucleo tanto della teo­lógia che del diritto canonico postconciliare. Ed è proprio questa centra- lità che risulta chiarissima nelle pagine del libro presente. L’autore, infatti, non si limita all’esame delle questioni giuridiche riguar- danti l’attività specifica dei missionari, ma procede iniziando con la mis­sione della Chiesa, nuovo popolo di Dio, per sua natura missionaria e prosegue con il trattare l’attività missionaria nella legislazione canonica, rilevando degli aspetti fondamentali per la vita di tutte le Chiese partico- lari e non soltanto per i missionari nel senso tecnico del termine. Inoltre, si esaminano i criteri di adattamento alla dottrina dei Concilio Vaticano II della legislazione canonica, nonchè le caratteristiche delle norme sulle missioni. In seguito si giunge al tema centrale quale l’attività specifica che non è più la missione della Chiesa in genere, ma la missione ad gen­tes. Si susseguono le questioni concrete relative, ad esempio, alla perso­na e al servizio dei missionari (spesso membri di Istituti di vita consacra- ta), aile convenzioni particolari tra il Vescovo e l’Istituto in questione, ai mezzi di evangelizzazione a livello personale, ai catechisti e in modo particolare, le questioni relative all’organizzazione centrale e locale

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