Folia Theologica 4. (1993)
János Sánta: Feuerbach come "rifondatore" del cristianesimo
FEUERBACH COME „RIFONDATORE 41 IV. La riduzione della proiezione 1. La trasformazione della teológia in antropologia Come immagina Feuerbach il futuro del cristianesimo? Nel periodo uma- nistico egli trova il compito urgente di dare una nuova prospettiva alPat- teggiamento cristiano e, in sostanza, ad ogni tipo di religiosità. Il concetto chiave della risposta è 1‘antropologia51 che viene manifestata da Feuerbach come 1‘erede comune della filosofia e della teológia. Nella visione feuerbachiana l‘intelletto e il coure delPuomo avranno necessariamente un'unité, pur avendo la loro base comune: 1‘uomo stesso. Questa unità delPuomo assicura 1‘universalité, 1‘infinitudine e la liberté, e il legame indissolubile tra queste particolarité. Perö, il singolo uomo in se stesso è incapace di raggiungere tale posizione suprema di vita, perciö è indispensabile il ruolo della comunité, il principio della complementari- età, che si basa sulla differenza riconosciuta tra l‘„io” e il „tu”. Cioè si deve fissare Pimportanza dei dialogo, il contatto tra gli uomini ehe realiz- za Dio, in un senso nuovo. „La solitudine è finitezza e limitatezza, la vita in comune è liberté e infinité. L‘uomo per sè è uomo (nel senso comune del termine); 1‘uomo con 1‘uomo, cioè Punité di io e tu, è Dio.”52 53 Secondo la composizione feuerbachiana „la vecchia filosofia ha una dop- pia vérité — la vérité per se stessa, ehe non si préoccupa delPuomo, cioè la religione. La nuova filosofia invece, è una filosofia dell'uomo — essa ha una tendenza eminentemente pratica (...) nel senso più elevato della parola (...), senza ledere la dignité e Pautonomia della teória (...). La nuova filosofia prende il posto della religione, ha in sè 1‘essenza della religione, è in vérité essa stessa religione.” Questa nuova funzione feuerbachiana delPantropologia non è nata alPim- provviso. In sostanza, è preparata gié in „L‘essenza dei Cristianesimo”. Ecco una citazione caratteristica: „La nostra posizione verso la religione non è (...) negativa, ma critica; ci limitiamo a discernere il vero dal falso 51 Dell'idea della trasformazione della filosofia e della teológia in antropologia, più dettagliatamente védi: FEUERBACH Ludwig, Principi della filosofia aell'awenire in: FEUERBACH, La filosofia delVavvenire — Universale Laterza 649 (a cura di CESA Claudio, Bari 1984) 122-128. 52 Cit. FEUERBACH, Principi della filosofia dell'awenire, 127. 53 Cit. ibid., 127-128.