Folia Theologica et Canonica 7. 29/21 (2018)

Ius canonicum

L’IDONEITÄ PER RICEVERE L’ORDINAZIONE SACERDOTALE... 275 I. Le novitä della prima decade del secolo XX 1. La codificaziones pio-benedettina La promulgazione dei primo codice di diritto canonico da parte di Benedetto XV, dotö la Chiesa di unó strumento giuridico altamente efficace per Fapplica­­bilitá della sua disciplina. La sua elaborazione fu il risultato di un enorme lavo­­ro coordinate dal cardinale Gasparri e ispirato e sostenuto in tutte le sue fasi da papa San Pio X, al quale corrispose la decisione di adottare la tecnica di co­­dificazione come mezzo di sistematizzazione e di esposizione del Diritto eccle­­siale4 5. Anche se la pretesa del codice era quella di consolidare il diritto antico, sot­­toponendolo soltanto a piccoli adattamenti per renderlo piü efficace nell’attua­­litä, il risultato é stato invece notevolmente innovativo e soprattutto in ambito decisionale, dove Fintervento del Codice ha favorite una riduzione della tanta disomogeneitä, a favore di un’unitä nelle soluzioni. Anche in ambito di idoneitä il codice pio-benedettino ha prodotto un sistema piü chiaro ed univoco. Si tratta sull’idoneitä a ricevere Fordine sacro nei cano­ni riferiti al soggetto delFordinazione sacra, iniziando il suo trattamento con dei canoni preliminari (cc. 968-972) e dividendo poi il terna in due articoli, de­dicati rispettivamente ai requisiti (cc. 973-982) e alle irregolaritä (cc. 983- 991). Nel capitolo successivo, dedicato a ciö ehe dovrebbe precedere la sacra ordinazione, si legifera sulla responsabilitä di coloro ehe promuovono le voca­­zioni e. in particolare, sui meccanismi di verifica delFidoneita, tra cui sono in­dicati gli esami (cc. 996-997) e la pratica di esercizi spirituali (c 1001). In un altro luogo, si era segnalata la necessitä di aver ricevuto una formazione in un seminario (c. 972). Infine, il curriculum di studi (c. 1364-1366) e i criteri per Fespulsione dal seminario a causa della mancanza di idoneitä (c. 1371), sono stati trattati anche altro ve. Da parte mia, ho studiato piü in dettaglio il processo di redazione di questi canoni, al fine di specificare le “decisioni” ehe sono state prese nella codifica­­zione della tradizione canonica sull’idoneitä, in uno studio pubblicato su Ius Canonicum\ In questa occasione vorrei soltanto riassumere le principali infor­­mazioni che ho rinvenuto. 4 Per lo studio della prima codificazione canonic é riferimento imprescindibile: Fantappié, C, Chiesa Romana e modernitä giuridica, Milano 2008. Una presentazione globale in Alvarez de las Asturias, N., H Codice di Diritto Canonico di 1917 quale oggetto storico, in lus Ecclesiae 23 (2011) 745-763. 5 Si veda Alvarez de las Asturias, N., Decision, decisiones y consecuencias de la primera co­­dificación canónica: el cado de la idoneidad para recibir las órdenes sagradas, in lus Canoni­cum 58 (2018) 37-68.

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