Matskási István (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 81. (Budapest 1989)
Pace, R.: Aleocharinae neotropiche del Museo Ungherese di Storia Naturale (Coleoptera, Staphylinidae)
angolo interao posteriore delle elitre del maschio con un tubercolo; bozze sul secondo urotergo del maschio più ampie e semplicemente convesse; edeago largamente arcuato al lato ventrale, presso la crista apicalis; sacco interno dell'edeago con quattro piastre cultriformi; è assente l'introflessione apicale del bulbo distale della spermateca unicolor sp. n. Hoplandria guaiancnsls sp. n. (figg. 208-210) Holotypus: d, Surinam (HNHMB). Lungh. 3,8 mm. Corpo lucidissimo c di un rossiccio scuro; antenne brune con i tre articoli basali e le zampe giallo-rossicci. II capo e il pronoto non presentano punteggiatura distinta. Le elitre sono coperte di tubercoletti a ras pa. Specie che per la conformazione dell'edeago e dell'habitus appare affine a H. ebenina BERNHAUER, 1920, della Bolivia. Se ne differenzia per il pronoto e gli articoli mediani delle antenne più trasversi, per avère un tubercolo all'angolo posteriore interno delle elitre del maschio (in ebenina vi è una spina scos ta ta dall'angolo posteriore interno) e per avere l'apice dell'edeago stesso inciso (intero in ebenina). Hoplandria piceocephalina sp. n. (figg. 211-214) Holotypus: d, R. Argentina, Tucuman, Lacavera, 800 m, 23-28.XI.1951, leg. M. AczÉL (HNHMB). -Paratypus:l 9, stessa provenienza (HNHMB). Lungh 2,8 mm. Corpo lucidissimo. Capo bruno-rossicio, resto del corpo giallo-rossiccio; antenne brune con i tre articoli basali gialli come le zampe. La punteggiatura del capo è ombelicata e netta, quella del pronoto è addensata al margine anteriore e rada sul resto della superficie, sempre netta come quella delle elitre. Specie con habitus molto simile a quello di H. umbrina KRAATZ, 1857, della Colombia. Se ne distingue per la taglia minore (3,2 mm in umbrinä), per il différente colore del corpo (rossiccio in umbrinä), per il quarto articolo delle antenne nettamente trasverso (più lungo che largo in umbrina) e per l'edeago tozzo, privo di quattro distinte strette lamine del sacco interno, presenti invece neU'edeago di umbrina. Hoplandria arawakorum sp. n. (figg. - 215-217) Holotypus: 6, Bolivia, Yuracaris (HNHMB). - Paratypi: 4 66, stessa provenienza (HNHMB, CPA). Lungh. 2,6 mm. Avancorpo debolmente lucido, addome lucido. Avancorpo giallo-rossiccio, addome bruno-rossiccio; antenne giallo-rossicce; zampe rossicce. La punteggiatura del capo e del pronoto è grande e un po' svanita e la reticolazione netta. Sulle elitre sono presenti tubercoletti svaniti e reticolazione netta. Priva di reticolazione è la superficie degli uroterghi. Specie nettamente affine alla compatrica H. ebenina BERNHAUER, 1920, a motivo della forma dell'edeago. Se ne distingue per la minore taglia (3,6 mm in ebenina), per il différente colore del corpo (bruno-rossiccio in ebenina), per gli articoli antennali 7 a 10 nettamente trasversi (appena in ebenina), per il pronoto più trasverso e privo di incisura mediana posteriore, per l'assenza di spine all'angolo posteriore interno delle elitre del maschio e ai lati del primo urite del maschio. L'edeago è molto simile nelle due specie. La specie prende nome dagli Arawak, gruppo etnico della Bolivia.