Matskási István (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 81. (Budapest 1989)

Pace, R.: Aleocharinae neotropiche del Museo Ungherese di Storia Naturale (Coleoptera, Staphylinidae)

Atheta (Dimetrota) egressa sp. n. (figg. 120-121) Holotypus: 9, R. Argentina, Tucuman, Lacavera, 800 m, 23-28.XI.1951, leg. M. AczÉL (HNHMB). - Paratypi: 1 9, stessa provenienza, leg. ACZÉLet GOLBACH (HNHMB); 2 9, Sao Paolo, 1928, leg. BURY J. GYÖRGY (HNHMB, CPA). Lungh. 1.4 m. Corpo debolmente lucido e bruno; antenne brune con articolo basale bruno-gialliccio; zampe gialle. L'avancorpo è coperto di tubercoletti fitti e salienti. Sugli uroterghi la reticolazione è molto svanita. Specie distinta da A. catamarcana BERNHAUER, 1927, dell'Argentina, per la minore taglia, per il quarto articolo delle antenne non fortemente trasverso, per il pronoto maggiormente trasverso e per il bulbo distale della spermateca più allungato e con introflessione apicale molto sviluppata e lunga (corta, triangolare e poco svilup­pata in catamarcana). Atheta (Datomicra) resUncta sp. n. (figg. 125-127) Holotypus: d, Sao Paolo, 1928, leg. BURY J. GYÖRGY (HNHMB). Lungh. 2,0 mm. Corpo lucido e bruno; antenne brune con articoli basali 1 e 2 giallo-bruni; zampe giallo-rossicce. La reticolazione del capo e del pronoto è svanita, quella delle elitre distinta. La punteggiatura del capo è estremamente superficiale, assente sulla zona mediana del pronoto, sul resto della sua superficie sono radi, fini e svaniti. 11 quinto urotergo del maschio présenta reticolazione a maglie estremamente trasverse e assai superficiali. Specie che per la foma dell'edeago appare affine ad>l. cornuta BERNHAUER, 1934, del Brasile; se ne distingue per il pronoto più nettamente ristretto all'indietro, per la pubescenza degli uroterghi rada, per l'assenza di vistosi caratteri sessuali secondari del sesto urotergo del maschio (due prolungamenti mediani divergenti in cornuta) e per l'edeago a profîlo ventrale rettilineo e non ricurvo come in cornuta. Atheta (Datomicra) vezenyiiana sp. n. (figg. 128-130) Holotypus: d, Buenos Aires, 1928, leg. VEZENYI (HNHMB). Lungh. 2,2 mm. Corpo lucido e bruno; elitre bruno-rossicce; antenne brune con i due articoli basali bruno-rossicci; zampe rossicce. La reticolazione della superficie del capo e del pronoto è svanita, quella delle elitre netta, quella degli uroterghi a maglie molto trasverse e nette. Il capo e il pronoto mostrano una punteggiatura svanita, le elitre tubercoletti netti. Specie prossima sistematicamente ad A. comuta BERNHAUER, 1934, del Brasile, per avère la parte distale dell'edeago ricurva al lato ventrale e per l'habitus. Ne è différente per l'assenza di caratteri sessuali secondari sul sesto urotergo del maschio, per il pronoto più trasverso e per l'edeago più profondamente ricurvo alla parte distaie e, in visione ventrale, non a lati paralleli apicalmente. Atheta (Xestota) zerchei sp. n. (figg. 131-134) Holotypus: d, Costa Rica, La Caja, 8 Km W San José C. R., 1930, leg. SCHMIDT (DEI). Lungh. 2,6 mm. Corpo lucido e bruno castano, addome bruno; antenne brune con i due articoli basali bruno-rossicci; zampe giallo-rossicce. La reticolazione che copre la superficie del capo e del pronoto è distinta, quella delle elitre è nettissima, quella degli uroterghi composta di maglie molto trasverse. Il capo e il pronoto mostrano punteggiatura fine e svanita, le elitre hanno tubercoletti assai salienti. L'attribuzione al sottogenere Xestota BERNHAUER, 1908, è effettuata in base alla forma della spermateca che présenta una robustissima introflessione apicale del bulbo

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