Horváth Géza (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 12. (Budapest 1914)
Griffini, A.: Sopra due Gryllacris del Museo di Budapest
DUE GRYLLACRIS DEL MUSEO DI BUDAPEST. '251 accosto. La metazona è piuttosto impressa trasversalmente, in principal modo da una parte e dall' altra del proprio mezzo, poi ancor prima del margine posteriore si fa un po' trasversalmente convessa, ascendente; il suo margine posteriore è arrotondato ma con leggera insenatura al mezzo. I lobi laterali del pronoto sono più lunglii che alti, posteriormente alquanto più alti che non anteriormente ; hanno 1'angolo anteriore ottuso a vertice subrotondato, il margine inferiore quasi rettilineo, posteriormente un poco sinuato prima dell' angolo posteriore inferiore che è troncato, poco distinto dal margine inferiore predetto ; il margine posteriore subverticale è piuttosto alto, ad angolo quasi retto coll' estremo délia parte troncata dell angolo inferiore; il seno omerale è accennato. Esistono nei lobi laterali le solite gibbosità e i soliti solchi; il solco Y-forme è molto allargato ma il -uo ramo posteriore è pochissimo impresso, quasi nullo ; esiste una impressione al vertice superiore délia gibbosità posteriore ed una piccola callosità al mezzo del margine anteriore. II colore del pronoto è testaceo pallido, pero la metazona è trasversalmente in massima parte bruniccia, e di taie colore sono due linee che da essa si avanzano lungo i lati del solco longitudinale e si ricongiungono innanzi a questo, pur presentando quivi qualche prominenza esterna acuta ; infine taie colore si protende fino al margine anteriore dilatandovisi alquanto. Ma questo colore bruniccio è assai sbiadito, vago, benchè appaia elegantemente distribuito. Le elitre sono subialine, non tanto ampie, non superando la larghezza massima di circa 13 mm ; le loro venature sono testacee, ma quelle posteriori e quelle basali volgono al bruniccio-roseo. Le ali sono ialine, con vene e venule assai sottili e assai pallide, di un testaceo-roseo molto sbiadito. Le zampe sono testacee pallide con qualche linea irregolare bruniccia ai femori, come dissi, formante sul lato esterno dei femori posteriori alcune reticolazioni. Tutti i femori hanno delle impressioni esterne oblique poco definite. Le tibie anteriori e medie portano inferiormente le solite spine in numero di quattro paia, oltre le apicali, mediocremente lunghe, bruniccie con apice più pallido. I femori posteriori sono regolarmente ingrossati alla base e regolarmente attenuati ail'apice; essi hanno inferiormente delle spine lunghe e acuminate, nere ed a base cinta di nero, in numero di 6 sul margine esterno e di 8 sul margine interno ; le più basali perô vanno facendosi piccole, mentre le più apicali sono molto forti. Le tibie posteriori superiormente, lungi dalla base, vanno facendosi un poco pianeggianti, ma irregolarmente e solo al livello delle ultime due paia di spine; prima sono invece quasi nodose all' inserzione delle singole spine molto forti e acuminate, alquanto adunche, che portano in numero di 5 sul margine