Horváth Géza (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 6. (Budapest 1908)
Bezzi, M.: Secondo contributo alla conoscenza del genere Asarcina
49S M. BEZZI Io ho potuto esaminare nel Museo di Torino gli esemplari délia collezione BELLARDI clie il prof. GIGLIO-TOS ha accuratamente descritti corne S. eupeltatus B IG . La forma délia faccia, dell'apertura boccale e délia proboscide sono in tutto come in Asarcina ericetorum; solo il tubercolo facciale è più arrotondato, non careniforme ; la forma délia fronte sulla femmina e la sua colorazione sono pressappoco come nelle vere Asarcina; le guancie sono larghe ed interamente gialle; le antenne sono largamente separate, col primo articolo non allungato. La colorazione del torace è pressappoco come nelle specie del primo gruppo : l'addome è in proporzione piu stretto e più lnngo, e non appiattito, con disegno affatto diverso, ma con ventre perô tutto giallo ; ipopigio come il solito. Ali ialine; terza nervatura distintamente incurvata, ma meno che nelle specie del primo e secondo gruppo : la curva comincia prima del mezzo délia prima cella posteriore, e dopo di essa il terzo nervo è piuttosto diritto. Nonclimeno il Syrphus eupeltatus ed i suoi affini non possono appartenere al genere Asarcina perché: 1. il triangolo verticale è nel maschio corto e largo come in Syrphus, e gli ocelli in tutte e due i sessi non sono lontani dal vertice ; 2. mancano i peli squamiformi argentini alla sinuosità laterale esterna degli occhi ; 1 3. manca un vero collare all'estremità anteriore del torace, ma la pubescenza vi è disposta come nel genere Didea; 4. il disegno fondamentale dell'addome è affatto diverso, come diversa ne è la forma. 1 I cinque esemplari esaminati sono perô in cattivo stato di conservazione.