Horváth Géza (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 6. (Budapest 1908)
Bezzi, M.: Secondo contributo alla conoscenza del genere Asarcina
49S M. BEZZI i gen. Didea, Syrphus, ecc.. poichè anche presso di questi i peli del torace cessano d'un tratto al margine anteriore ; ma presso questi tutti i peli sono piantati perpendicolarmente in modo uguale, mentre nelle Asarcina quelli délia prima fila sono inclinati distintamente in avanti, in modo da formare uno spiccato collaretto. 3. La fronte délia femmina è gradatamente assai ristretta in alto, corrispondente nella forma a quella delle Kxoprosopa. 4. L'orlo posteriore degli oechi présenta alla sinuosità laterale mediana un fitto rivestimento di peli squamiformi argentini. 5. L'apertura boccale è stretta e lunga, 3 o 4 volte cosî lunga quanto è larga nel mezzo ; la proboscide è sempre distintamente allungata, con labbra terminali anguste. 6. Gli occhi sono sempre nudi, colle faccette superiori non dilatate. 7. L'addome è straoz-dinariamente piatto, orlato, giallo, trasparente, con 3 o 4 strette fascie nere trasversali. 8. L'ipopigio è piccolo ed assimmetrico. Questi caratteri sono communi a tutte le specie; öltre a cio il terzo nervo longitudinale è spesso fortemento ricurvo nel mezzo, non perd cosi come in Didea; il primo articolo delle antenne è talvolta distintamente allungato, ed allora le antenne sono largamente disgiunte alla base ; la faccia in basso è talvolta fortemento sporgente, pressoche conica. E notevole che le specie colla terza nervatura non incurvata si rinvengono solo nel distretto indo-australiano, mentre nello stesso non si trovano specie con primo articolo delle antenne allungato o con faccia fortemente sporgente. Pure rimarchevole è il fatto che in Africa non si rinvengono forme colle tibie posteriori nereggianti o con fascie nere addominali dilatate. Tcivola di distinzione delle specie. 1. Torzo nervo longitudinale fortemente ripiegato in alto dopo il mezzo délia prima cella posteriore ; la prima cella posteriore è in conseguenza due volte più larga ail'apice che nel mezzo. 2. Terzo nervo solo debolmente ripiegato in alto ; perciô la prima cella posteriore all'apice non è due volte più larga che nel mezzo, ma assai meno. Oltre a ciô le antenne non sono largamento separate, il loro articolo basale è sempre breve, le pleure sono quasi interamente gialle, la faccia non sporge molto inferiormente, le guance sono sempre assai strette, le anche del primo paio sono interamente gialle. __ _ _ *.__ . _ 5. 2. Antenne piuttosto ravvicinate alla base, coi due articoli basali di uguale lunghezza ed il terzo giallo, solo un po'nereggiante al di sopra ; faccia poco sporgente, coll'orlo anteriore dell'apertura boccale obliquo aU'indietro (visto di profilo), interamente gialla, senza macchie o striscie nere ; guance assai strette, nella loro metà posteriore nere ; lati del dorso del torace e