Horváth Géza (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 5. (Budapest 1907)
Gestro, R.: Materiali per lo studio delle Hispidae XXXI.
materiali per lo studio delle hi spi d.e. 75 colarmente al piano del disco, per cui riescono a un dipresso parallele fra di loro ; le laterali, in numero di tre, sono quasi equilunghe e partono tutte e tre da una stretta espansione dei lati. Lo scudetto è alutaceo. Gli elitri sono larghi e notevolmente convessi, fortemente e irregolarmente striato-puntati e rugosi ; le loro spine discoidali sono abbastanza lungbe e robuste, miste perö ad altre spine molto più piccole ; le laterali appajono alquanto più lungbe delle discoidali e alternano con altre spine esili e brevissime; le apicali sono molto corte e piuttosto robuste. Questa specie è affine aIV orophila, ma è molto più piccola, lia la scultura del torace meno fitta e le spine difi'erenti ; nell'orophila infatti 1 le spine del margine anteriore sono inserite a maggiore distanza l'una daU'altra, e invece di essere quasi perpendicolari al piano del disco e quasi parallele fra di loro, sono dirette obliquamente all'esterno ; le laterali sono notevolmente più lunghe e di esse la posteriore è più corta delle precedenti. La D. ragata, come Y orophila, proviene dal Monte Kina Balu (isola di Borneo). La descrizione è fondata sopra un solo esemplare. Dicladispa muricata GESTRO. Questa specie figura nel Catalogo delle Hispidae di DONCKIER (pag. 008) come «muricata GESTRO, Ann. Mus. Civ. Genova (2) II (XXII) 1885, p. 174. — GERSTÄCK ., i. litt.;» in realtà perô di essa non fu mai pubblicata alcuna descrizione. Io mi sono limitato allora a citarla, forse percbe i due esemplari délia collezione del Museo Civico di Genova, ambedue privi di antenne, poco mi invitavano a descriverla ; ma avendone avuti ora dal Museo di Budapest due perfetti, mi pare opportuno di colmare la lacuna. La D. muricata è nera, lucente, con riflessi bronzati specialmente sugli elitri ; perô le antenne nei primi sei articoli. ed i piedi, sono di un nero tendente al rosso. Il capo è opaco, alutaceo e solcato longitudinalmente nel mezzo fra gli occhi ; dietro a questi è levigato e lucente. Le antenne sono gracili e all'apice molto leggermente ingrossate ; l'articolo terzo è di poco più lungo del primo, il quarto e il quinto sono quasi uguali al terzo, il sesto un poco più corto del precedente e gli ultimi cinque più corti e alquanto più inspessiti. Il torace è quasi tanto lungo quanto largo, un poco ristretto all'apice e coi lati sinuosi dietro l'inserzione del fascio di spine laterali. Il disco è glabro e pre1 Vedi la figura; Annali del Museo Civico di Storia naturale di Genova, serie 2% vol. XVIII (XXXVIII), 1897, p. 127.