Csornay Boldizsár - Dobos Zsuzsa - Varga Ágota - Zakariás János szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 100. (Budapest, 2004)

PAGNOTTA, LAURA: Una chiesa per cinque affreschi

Nel tempo awenne un cambiamento di denominazione; ciô è evidente in una mappa della città redatta nella seconda meta del XIX secolo, 26 nella quale la parti­cella in questione risulta essere il numero 1730. Essa è perè formata dall'accorpa­mento della vecchia particella SS e dello stabile adiacente al retro, sempre in Via S. Caterina, corne risulta tutt'oggi entrando nel Silver Pub e dall'atto di vendita che si vedrà più avanti. Ricercando quindi informazioni sul Catasto dei Fabbricati di Spoleto dal 1877, Ponziano Aluigi risulta essere il proprietario della particella 1730 e cioè dell'immo­bile sito in Via Vittorio Emanuele, 27 composto da tre piani (terra, primo e secondo). Qui venne registrata la vendita e il riferimento all'atto con relativo nome del notaio. 28 L'atto di vendita infatti venne stipulato il 19 giugno 1880 fra il signor Ponziano Aluigi e il signor Filippo Lucini alla presenza del notaio Decio Arcangeli e di due testimoni. 29 Purtroppo l'immobile non viene descritto e tantomeno viene citata la decora­zione, ma risulta interessante conoscere l'identità dell'acquirente, Filippo Lucini appunto, che, come risulta dal Catasto urbano di Spoleto 1878-1880, ne fu proprie­tario fino al 1902 quando mori e per successione l'immobile passô alla figlia Giusemberga e alla moglie. 30 Ma ormai il trasporto era già awenuto. La compravendita della volta affrescata awenne fra il mercante fiorentino Emilio Costantini e il locandiere spoletino Filippo Lucini, ma essendo una stipula fra privati, e probabilmente neanche troppo "in regola", credo sia impossibile trovare ulteriori informazioni relative alla transazione o il documento di acquisto dei di­ritti di stacco in qualche registro del comune di Spoleto. La fotoriproduzione della mappa (l'originale è conservato nell'Archivio di Stato di Perugia) è stata da me visionata nell'Archivio di Stato di Spoleto: A.S.C. Spoleto, Raccolta cartografica e fotografica, cart. 11. Mappe della città di Spoleto; fasc. 5. Oggi lo slargo alla fine di Corso Mazzini (già via Vittorio Emanuele) è chiamato Piazza Mentana. Ufficio II. DD. (Imposte Dirette) di Spoleto, Catasto dei Fabbricati di Spoleto, Registro délie partite. Impianto 1877, part. n. 28. Il finale riferimento all'atto è il seguente: Archivio Notarile I, prot. n. 3494, Notaio Decio Arcangeli. Si ritiene utile trascrivere alcuni stralci dell'atto di "Vendita che fa il Signor Ponziano Aluigi a favore del Signor Filippo Lucini". [...] Il Signor Ponziano Aluigi vende a favore del Signor Filippo Lucini, da cui viene accettata, una casa d'affitto situata entro la città di Spoleto, sulla Piazza S. Filippo che fa parte del Corso Vittorio Emanuele, ove marcata col civico numero sette; confinante a levante colla detta piazza, a tramontana e ponente colla via S. Caterina, ed a mezzogiorno colla parrocchia di S. Filippo e con Angelo Venturini, riportata nella Mappa Città col numero millesettecentotrenta, salvo errore. [... 1 Detta vendita si fa al convenuto prezzo di Lire italiane quattromila [,..]". (Registro Notaio Decio Arcangeli. Repertorio notarile n. 966 - Repertorio pel Registro n. 5937). Ufficio II. DD. (Imposte Dirette) di Spoleto, Catasto Urbano di Spoleto, 1878-1880, Reg. 8, partita n. 1859. La particella n. 1730 risulta appartenere a "Lucini Filippo fu Vincenzo locandiere domiciliato a Spoleto"; nel 1903 divengono proprietarie per successione "Lucini Giusemberga fu Filippo e madré".

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