Varga Edith szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 74. (Budapest, 1991)
ZACCHI, ALESSANDRO: Un disegno di Giulio Morina alla Pinacoteca di Bologna
UN DISEGNO INEDITO DI GIULIO MORINA ALLA PINACOTECA DI BOLOGNA La récente esposizione a Bologna di un gruppo di disegni di artisti bolognesi appartenenti al Museo di Budapest, 1 ha consentito di restituire a Giulio Morina," pittore della line del '500 legato alia tarda maniera, un bel foglio che presso la Pinacoteca Nazionale del capoluogo emiliano era inventariato come anonimo del secolo XVI. Fra i disegni presenti in mostra figurává infatti un interessantissimo e raro studio a penna del Morina rappresen tante nel recto la Madonna col Bambino, S. Giuseppe e S. Anna e nel verso vari schizzi di figure accompagnati da un testo autografo che include il nome dell'artista (fig. 13-14). 3 II disegno di Bologna, pervenuto alia Pinacoteca Nazionale dalla Collezione Zambeccari con un'attribuzione inverosimile a Francesco Vanni, présenta nel recto l'Adorazione dei Pastori e nel verso due schizzi raffiguranti la Madonna col Bambino, uno studio di mano, numerose lettere dell'alfabeto, nonchè le parole « A ave maria » ripetute piu volte (fig. 11-12). 4 Al di là degli ovvi confronti stilistici, Pautografia del disegno di Bologna è suffiragâta dall'analisi calligrafica delle scritte che si trovano nel verso di entrambi i fogli. Sia il disegno della Pinacoteca di Bologna che quello del Museo di Budapest, costituiscono un'aggiunta molto preziosa alio scarno catalogo di Giulio Morina, le cui opere, spesso documentate o ricordate dalle fonti, sono andate in gran parte perdute. Ringrazio Marzia Faietti, conservatrice del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Bologna, per avermi incoraggiato a pubblicare questo disegno, condividendone l'autografia al Morina. 1 Per la mostra Disegni di artisti bolognesi nel Museo delle Belle Arti di Budapest, realizzata dalle Collezioni d'Arte e di Storia della Cassa di Risparmio in Bologna, e tenutasi nell'ex chicsa di S. Giorgio in Poggiale, dall'll settembre al 12 novembre 1989, si veda il bel catalogo curato da Andrea Czére, Nuova Alfa Editoriale, Bologna 1989. - Per tutte le notizie relative all'attività di Giulio Morina (Bologna 1555/60 — Mirandola? 1609?), si rimanda a D. Ferriani, Giulio Morina, inPittura bolognese del' 500, II. Bologna 1986, pp. 791-802. 3 Si veda nel catalogo la Scheda n° pp. 14-15. 4 II disegno (Inv. 1750) misura 268x224 mm. ed è eseguito a penna, inchiostro bruno e matita nera su carta bianca ingiallita. Per Pidentificazione della sua provenienza, cf. La Collezione Zambeccari nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, a cura di Emiliani, A., Bologna 1973, pp. 154-155, n° 362.