Radocsay Dénes - Gerevich Lászlóné szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 32-33. (Budapest, 1969)
CHIARINI, MARCO: Alcuni quadri di paesaggio nel Museo di Belle Arti di Budapest
95. Pittore francese del secolo XVII: Paesaggio. Budapest, Museo di Belle Arti destra, in atto di discutere in riva a un ruscello che scorre fra i ciottoli a sinistra, mentre lo sfondo è dominato da un solo esile alberello e da edifici che sembrano ispirati a quelli di Tivoli, ripete nelle linee generali il bellissimo quadro, oggi in collezione privata inglese, che fu nella collezione di William Kent e inciso da John Mason nel 1744. 5 Le differenze riguardano soprattutto le figure, atteggiate diversamente, e la disposizione degli alberi, molto più numerosi nell'esemplare inglese, che certo supera per qualità e freschezza questo di Budapest (il problema delle «repliche» del Dughet è ancora- aperto, ma a quanto mi consta, i casi di ripetizioni, e sia pure con varianti, non sono troppo rari). 11 quadro di Budapest, come quello da cui deriva, si situa negli anni maturi dell'artista, tra il '50 e il 'G0. In questo stesso periodo mi sembra vada posto anche l'altro paesaggio, pili «normale» in rapporto alla produzione corrente di Gaspard, con le tre figure e il cane in primo piano, le due quinte di alberi a destra e sinistra a incorniciare il laghetto al centro (fig. 94) nel quale si specchiano figurine appena accennate sul fondo ed edifici che rammentano quelli della Roma più cara alla fantasia del pittore francese ; monti — forse il Soratte ? — chiudono lo sfondo. Il colore, rispetto al quadro precedente, è più schiarito, la pennellata forse più fusa, soprattutto nelle figure, la luce morbida, propria delle opere mature del Dughet. 5 II quadro è passato nel 1966 nella Hazlitt Gallery di Londra.