Hedvig Győry: Mélanges offerts a Edith Varga „Le lotus qui sort de terre” (Bulletin du Musée Hongrois des Beaux-Arts Supplément 1. Budapest, 2001)
SERGIO PERNIGOTTI: Il frammento Bologna KS 1811
1. Parole da recitare: adorare Ra quando tramonta [ ... ] 2. Parole da recitare: benvenuto, benvenuto, ... 13 [ ... ] 3. Parole da recitare: il re dell'Alto e Basso Egitto Nefer[ib]ra 14 [ ... ] Sull'altra faccia vi è quella che deve considerarsi la scena principale (Fig. 2). Il campo della stele è delimitato da una linea incisa della quale si è conservata una parte molto ridotta in alto e a sinistra e appare diviso al suo interno in due sezioni: in quella superiore vi è a sinistra il titolare della stele volto verso destra e seduto sopra un sedile posto su una base e con gambe leonine e un basso schienale. Egli veste un corto gonnellino e reca sul capo una parrucca corta, liscia e compatta; il braccio sinistro è stretto al petto e stringe un oggetto che il cattivo stato di conservazione della pietra non permette di identificare con sicurezza, mentre il braccio destro è disteso in avanti con la mano aperta e il palmo rivolto verso il basso. Di fronte al personaggio seduto si trova una tavola per offerte: al di sopra di essa si trovano, cominciando dall'alto, due segni hi ''mille, migliaia", il segno mnht "vesti", un unguentario sigillato e una brocca forse priva di beccuccio, entrambi appena visibili; infine, proprio al di sopra della tavola altri cinque segni hi, di cui il primo è quasi completamente eraso. Una breve iscrizione verticale che si trova proprio di fronte al suo volto permette di identificate il titolare della stele: "Il preposto all'harem regale Padipep, giustificato, possessore di benefìcio". La parte destra della sezione superiore reca infine un'iscrizione geroglifica su quattro colonne, con andamento da sinistra a destra, tutte mancanti in alto in misura sempre crescente andando verso destra: i segni sono in gran parte erasi e tutti comunque di difficile lettura, sì che non ne è possibile una lettura continua e neppure una ricostruzione attendibile nei particolari: si tratta comunque di una formula per offerte come dimostrano espressioni quali dfìw n kì./(col. I), ki.k nf.k (col. II). Della IV colonna, infine, si sono conservati il nome e la titolatura (parziale) del nostro personaggio (B): mr ipt nsw P3-di-pp "ilpreposto all'harem regale, Padipep ". Da notare, infine, che nella parte superiore, al di sopra della linea che funge da cornice, vi è una seconda linea che diverge dalla prima andando verso l'alto, a sinistra: potrebbe trattar13 mn è nitidamente inciso sulla pietra. |J Oppure dd mdw<iri> nsw-bit Nfrf-ibJ-R '[...] "Parole da recitare da parte del re dell'Alto e Basso Egitto Neferibra [•••]•"