Budapest Régiségei 9. (1906)

Veress Endre: Gróf Marsigli Alajos Ferdinánd olasz hadi mérnök jelentései és térképei Budavár 1684-1686-iki ostromairól, visszafoglalásáról és helyrajzáról 103-170

166 e nelle due di Buda, nelle quali quando erano più forti le sortite della fanteria negli approcci, non mancavano di secondarle ancora con la cavalleria per 1' angusto paese piano attorno di essa . . . e nell' altre di Buda, dove erano trenta et quaranta mila uomini armigeri, ed il numero maggiore in ambi gli assedî era délie più brave milizie confinarie, che la Porta tenesse, ripartite in tante palánké, e altri lochi piccoli, allora da' Turchi abbandonati, essendo ricovrati in Buda, dove puö dirsi fosse il flore della milizia confi­naria, che con la perdita della piazza, perdette la vita, ed il nervo délie migliori truppé ottomanne, perche tutte, come si dira, andarono a fil di spada, dando il primo essenzial crollo alle forze ottomanne. Negli assedî d'ambe le piazze, che contenevano corpi d' esercito, non puö espri­mersi quali e quante sortite facevano quasi ogni mattina alio spuntar dell' alba, ed in specie quando avessero scoperti gli approcci in qualche fianco, non ben chiuso, o non ben sostenuto da difensori ; poichè con la sciabola alla mano ed urli tante volti vi entra­rono e tagliarono a tutta la fanteria la testa, lasciando i cadaveri appoggiati a parapetti degli approcci, e portando al passa la testa, per aver due zecchini di ciascheduno. Il valore con cui eseguivano quest' impresa era tale, che sovente veniva il di, che biso­gnava abbandonare il lavoro della notte antécédente, ritirandosi nel più vicino approccio ben terminato, e fabricato per non esporre in quei lavori imperfetti la gente, che nella notte susseguente poi meglio fortificandosi con ridotti ben palizadati da ogni banda, po­eano resistere e ribatterli, corne tante volte riusc;. Per queste dunque loro sortite di renta et quaranta mila uomini alla volta riascelti di tutta la guarnigione e ricompensati con estraordinario danaro dall' erario, si fu in obligo di andar lenti con i travagli, per aver tempo di ben perfettionarli e poi presidiarli. Nella città superiore fecero quella difesa, che si poteva attendere da un' armata, che guarniva un recinto di muri collocati sopra un' erta collina, e con artiglieria, munizioni, viveri e danari, che avrebbono sufficientemente provisto tre piazze, e col coraggio, che dava loro una florida armata di sessanta mila uomini, la quale comandata dal Gran Visir si faceva ogni di vederé alla piazza. Il loro metodo in tal difesa fu quello délie sortite, di ben nettare la notte le loro breccie dalle ruine, che il giorno avea fatte ne' muri F artiglieria de' christiani, e di avère un piccolo corpo d'armata dentro della breccia del' attacco di Lorena, perché in quello non erano que' recinti solidi de muri, ch' erano nell' altro contro Y elettor di Baviera. * Fu dato un assalto prematura da questa parte della città bassa, ed i Turchi col van­taggio, che la breccia non fosse nel suo stato perfetto, e di avère terreno da dilatarse per la difesa, con sacchi pieni di polvere fecero una carnificina délie truppé Cesaree. 2 Il duca di Lorena fece migliorar le breccie in modo da poter sopra di esse condurre F artiglieria e battere un secundo recinto, che da quella parte vi era, diviso da un fosso attraverso, di cui dalla gran rondella, dove erano le breccie, era un passaggio di sole 1 Miksa Emánuel bajor választó-fejedelem. 2 Az augusztus j-iki visszavert rohamra vonatkozik.

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