Budapest Régiségei 9. (1906)
Veress Endre: Gróf Marsigli Alajos Ferdinánd olasz hadi mérnök jelentései és térképei Budavár 1684-1686-iki ostromairól, visszafoglalásáról és helyrajzáról 103-170
'33 dine si volse formare l'altezza de parapetti degl' approcci con quel gran numero di fascine si fece dalla nostra cavalleria, non considerando, che l'inimico potesse con una sortita ponere tutte quelle in fuoco, come appunto fece il giorno delli 18 di Settembre, nel gran attacco di Stahremberg, cacciando la nostra gente più con quella fiammá e fumo che non fece con Farmi; e da tal esempio ho stabilito che il fondare in un'assedio la maggior diffesa nella fascina, è una cosa poco sossistente, e che solo si deve porre ogni speranza nella solidità della terra. Per ultimo non tralascerö anche di far mentioné a V. A. degl' accidenti occorsici nel beneficio del flume, l'uso del quale havevamo fondato in quell'armata di galère, che di verun servitio ci hanno riuscito, mentre son state fatte d'un corpo troppo vasto, e grave in proportione della quantità dell'acque del Danubio, che empitcsi lascia la profondità, e s'estende a coprire un largo sito per dove havendo volsuto passare le galère ben di sovente restavano interrate di maniera tale, che poco fondamento il nostro esercito poteva in esse porre. Di maggiore servitio ci sono riuscite a'cune di quelle filuche capaci di 10 o 16 remi, che per la leggerezza del loro corpo, e poco profondità facevano anco contr'acqua veloce viaggio e sicuramente convcgliavano le barche di provienda da Comora fino a Strigonia, tratto di flume, che era poco sicuro, a causa delli due presidii di Naihaisel, et Alba Regale; e per questa campagna si spera di tal forte haverne buon numero in qualche cosa migliorate più di quello furono l'anno passato. Potrei maggiormente infastidire V. A. con altre più subdivise considerationi ho fatto in tale assedio; ma conoscendo, che al di lei*gran talento basta il solo accennare i capitoli più principali d'ogn'una di quelle parti hanno composto un cosi poco fortunato assedio, 1 stimo essere a me dovuto il porre silentio sopra di tal materia per stringermi solamente a pregare V. A. d'un affettuoso compatimento nel merito della materia, nella quale havendo mancato sarà stata debolezza del mio talento, si come pure, se nell'ordine di spiegarmi non havrö tenuto il necessario ordine, e mi sarö servito di quella forzata frase, e costi familiäre, mentre qui la confusione di tante lingue è facile il perdere la bellezza della propria natura, öltre quei soldati poco s'affaticano per loro costume a studiare la Crusca, ad ordinäre i periodi con quella vaghezza si pratica fra la tranquillità della pace, e fra le erudite Accademie, e col rinnovare le suppliche del perdono della mia pigritia in servirla, e di supplicarla del suo patrocinio, resto con tutto F ossequio di Vostra Altezza Serenissima [Luigi Ferdinande* Conte Marsigli] Kívül Marsigli kefével: Lettera seritta al Principe Gastone sopra F accidenti occorsi a Buda toccante la forma d' assediare. (Eredeti fogalmazványa a bolognai egyetemi könyvtár Marsigli-íratai 53. k. 304—331. 1.) 1 Azért nevezi így, mert habár a császári seregek a vizivárost, sőt a gellérthegyi erődöt is elfoglalták, 1684 október utolsó napján abban hagyták az ostromot és eloszlottak.