Redő Ferenc: Éremforgalom Sallában (Zalalövő öröksége 5. Zalalövő, 2007)

IL TRAFFICO MONETARIO DI SALLA Storia monetaria D opo due quaderni interes­sant! sui diversi prodotti del commercio antico, parliamo ora dei soldi. È senza dubbio, che i soldi non facevano parte della forma primi­tiva della vita commerciale. Nel nostro paese non si puo parlare del traffico monetario fino al peri­odo più prospero del regno delle tribu celtiche, cioé fino alla meta del II secolo a. C, benché anche in quell'epoca ci fosse sicuramen­te commercio. Il superfluo dei prodotti degli agricoltori venne consumato dagli artigiani, mentre i prodotti industriali di questi Ulti­mi furono usati nell'agricoltura. Le materié prime di alcuni territori, per esempio l'ossidiana preziosa, da cui si fecero lame, viaggiarono più migliaia di chilometri già nel neolitico fino ai consumatori fi­nali. La lavorazione dei metalli fu ritenuta nelle culture preistoriche una scienza quasi meravigliosa, perciö non la fecero in ogni villag­gio. Anche i depositi dei metalli grezzi o semilavorati presuppon­gono l'esistenza del commercio. Questo pero fu baratto, in cui non circolavano soldi, anche se il valo­re della merce fu espresso in unità di certi metalli: "Ti do grani di valo­re di cinque unità di rame, e chie­do in cambio un'ascia, ma siccome fascia costa cinque e mezza unità di rame, per il resto ricevi una taz­za di miele, se ti va bene cosï." Cosï poté suonare un accordo commer­Köztársaság kori denarius (1), és a lulius-Claudius dinasztia éremverésének előlapjai. A pénzeken a császárokat fiatalságuk virágjában ábrázolják, jóllehet Augustus 76 évet élt (2, 3), Tiberius ötven éves elmúlt, amikor a trónra került. Caligula (5) és Nero portréja azonbati (6) már egészen őszinte. Az exhibicionista császár, akinek makrancos fürtjei Nagy Sándor frizuráját idézik, nem vette rossz néven sőt, valószínűleg egyezett akara­tával, hogy ilyen mértéktelen és gátlástalan uralkodónak ábrázolják. Un denarius dell'epoca repubblicana (1 ) e il diritto della coniazione della dinastia giulio­claudia. Sulle monete gli imperátori sono raffiguratl in piena virilitá, sebbene Augusto visse 76 anni (2, 3), Tiberio fu piü di 50, quando sait al trono. I ritratti di Caligula (5) e Nerone (6), perö, sono assai sinceri. L'imperatore esibizionista, le cui ciocche scarmigliate richiamano l'acconciatura di Alessandro Magno, non se la prése a male, anzi, probabtl­mentefu la sua volontà, che venne rappresentato un imperatore cosï smoderato e senza scrupoli.

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