Fitz Jenő (szerk.): A Pannonia Konferenciák aktái IV. Bronzes Romains figurés et appliqués et leurs problemes techniques - István Király Múzeum közelményei. A. sorozat 27. A Pannon konferenciák aktái 4. (Székesfehérvár, 1984)

L. Beschi: Bronzi antichi nel Rinascimento Fiorentino: alcuni problemi

Una seconda conferma ci viene dagli stessi inventari ehe registrano dal 1553 “un torso di bronzo antico con la gamba manca”; in tal caso vengono date le dimensioni: mezzo braccio fiorentino, vale a dire circa 30 cmf4). Sono le dimensioni della parte antica di una statuetta, sempre del Museo Archeologico fiorentino, arbitraria­­mente restaurata nel capo, nelle due braccia e nella gamba destra (PL LX III). La troviamo infatti nell’inventario della Tribuna degli Uffizi (1589) cost descritta: “una figura di bronzo antica, ignuda a sedere in un troncone, alta 1/2 braccio incirca”(24 25), mentre scompare la vecchia indi­­cazione del “torso... con la gamba manca”. La qualità dei restauri è affine a quella dei “Bacco”; penso che ambe­­due siano opera dello stesso artista e poichè Benvenuto Cellini muore nel 1571, si dovrà forse proporre con mag­­giore prudenza e con nuove ricerche un altro nome. Alcuni problemi lungo l’arco di un secolo: dal momento di Lorenzo in cui il bronz antico vive con funzione di arredamento ed è principalmente oggetto di studio per la nuova produzione, al momento dei secondi Medici in cui diventa pura collezione, bene di prestigio, e inizia ad essere, nel clima manieristico, tema di considerazioni erudite ehe portano ai primi tentativi di esegesi e quindi al restauro. ABBREVIAZIONI ABSF ASF M.A. Archivio della Biblio eca della Soprintendenza delle Gallerie di Firenze, Uffizi Archivio di Stato di Firenze Museo Archeologico BIBLIOGRAPHIE Amelung 1897 Le Arti 1980 Baldinucci 1682 Berti s. d. Büttner 1972 I cavalli 1981 Cellini 1968 Cherici 1980 Ciardi Dupré Clairmont 1966 Conti 1893 Cristofani 1979 Curtius 1925 Curtius 1931 Della Valle 1785 De Rinaldis 1911 W. Amelung, Führer durch die Antiken in Florenz München. Le Arti del principato mediceo. Firenze. F. Baldinucci, Vita del cav. Gio. Lorenzo Bernino. Firenze. (Ed. con studio e note di S. S. Ludo­­vici, Milano, 1948). L. Berti, II Museo di Palazzo Davanzati. F. Büttner, Die Galéria Riccardiana in Florenz. Frankfurt. I cavalli di S. Marco. Catalogo mostra Milano. Milano. B. Cellini, Opere. A cura di B. Maier. Milano. A. Cherici, Alcuni appunti sulla Minerva di Arezzo. Bollettino dTnformazione, XXXI, 27—29. M. G. Ciardi Dupré, I bronzetti toscani del Quattrocento. Antichità viva, XVIII/2, 26—30. Ch. Clairmont, Die Bildnisse des Antinous. Neuchâtel. C. Conti, La prima reggia di Cosimo I. Firenze. M. Cristofani, Per una storia del collezionismo archeologico nella Toscana granducale 1.1 grandi bronzi. Prospettiva, XVII, 4—15. L. Curtius, Rec. a H. Schrader, Phidias (1924). Gnomon, I. 8. L. Curtius, Zeus und Hermes. München. F. G. Della Valle, Lettere Senesi. Roma. A. de Rinaldis, Di una antica testa di cavallo in bronzo. BdA, V, 241—260. (24) Conti 1893, 175; Müntz 1895, 50 e 52; ASF, Guardaroba 30, f. 28; ASF, Guardaroba 44, f. 22v.: “1 torso di bronzo co’ la gamba manca antico di mező braccio”. (25) La statuetta è a Firenze, M. A. 2284. Sono di restauro rinascimentale la testa, il br. destro da subito sotto l’a­­scella, il sinistro dal gomito, la gamba destra dalla coscia compresa, il tronco dietro la schiena. Misura attualmente cm 29,5 di lunghezza e cm 20 di altezza. Nella sua attuale composizione figura in ABSF 70 f. 20 : “una figura di bronzo antica ignuda a sedere su un troncone alta b. 1/2 incirca”; ABSF 76 (inv. 1638) f. 21 s., n. 422; “una figura di bronzo di huomo di 1/2 b. in circha, che siede e sta appoggiato a un monte, ehe vi è un tronco, e si guarda una mano” ; ABSF 78 (inv, 1676): Indice dei metalli antichi, n. 143 “figura di gio vine come a sedere con le gambe larghe”. 123

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