Levéltári Közlemények, 46. (1975)

Levéltári Közlemények, 46. (1975) 2. - FORRÁSKÖZLÉS - Balázs Péter: Viale Prela bécsi pápai nuncius jelentései a magyar forradalomról és szabadságharcról 1849-ben / 289–314. o.

Viale Prelà bécsi pápai nuncius jelentései 1849-ben 299 Mgr. Lonovics sarebbe stato egli pure dispostissimo a rinunziare alla dignità di Arcivescovo di Erlau, ma il governo intendeva infligergli una punizione con far si che l'Imperatore stesso ritirasse la nomina, per la quale quel prelato era stato designato qual Arciv. c di Erlau. Questo di fatti è accu­duto come parimente l'Imperatore ha ritirato la nomina già fatta dell'eccl." Horváth e del Can.° Jakelfalussy a Vescovi di Czanad e di Cyps. Di più il consiglio di guerra istituito a Presburgo ha dato ordine che Mgr. Lonovics fosse posto in luogo di sicurezza, il che è stato eseguito, affine che questi debba render ragione del suo operare innanzi al medesimo. La condotta ostensibile di Mgr. Lonovics non differisce punto da quella di Mgr Ham. D'onde procede dunque il rigore mostrato verso il Ì.° a differenza del 2.°? Sono stato premuroso di parlare col Pr. di Schwarzenberg intorno a quest'affare rappresentan­dogli la difficoltà delle circostanze in cui il Clero in generale si era trovato, e parlandogli delle prove di devozione che già da lungo tempo Mgr. Lonovics aveva dato all'imperiale famiglia. Ho trovato il Principe molto nel prevenuto verso quel Prelato ravvisando in lui uno dei principali fautori del l'insurrezione. A dire il vero non posso indurmi a credere che la maniera di vedere del Principe sia fondata. Mgr. Lonovics è uomo che credo si sia bensì troppo dato alla politica, ed essendo fornito di un carattere piuttosto versatile e trovandosi stretto da circostanze gravissime, credo si sia lasciato transcinareacosechenon avrebbe dovuto fare quali sono quelle di sopra accennate. Io però credo che il medesimo non abbia mai dato aiuto nel suo animo ad un pensiero di ribellione. Questo è il mio sentimento personale, e mi giova sperare che non sieno per rinvenirsi prove del contrario. Intanto L'Imperatore ha proceduto ad una nuova nomina per l'Arcivescovato di Gran cui é annessa la dignità di Primate d'Ungheria. A tal dignità è stato designato Mgr. Leitowsky (Scitovszky) Vescovo di 5 Chiese e convien dier che prelato più degno non poteva rinvenirsi per la med. a .Mgr. Ham è veramente distintissimo per la sua edificante pietà, ma Mgr. Scitowsky ad una pietà del pari riunisce dottrina e fermezza di carattere, delle quali doti il 1.° è sfornito. Sotto questo rapporto stimo la scelta di Mgr. Scitowsky molto preferibile a quella di Mgr. Ham poiché nel momento attuale quanto più sono sconvolte le cose politiche e religiose in Ungheria altrettanto è necessario che alla testa del Clero ungherese si trovi un prelato che non pure abbia la volontà di fare il bene ma ne abbia ugual­mente i mezzi, e ripeto che Mgr. Scitowsky è l'unico fra i prelati d'Ungheria che possa soddisfare, come si codviene, ad un cosi grave incarico. Sotto questo rapporto considero come sommamente vantaggioso che Mgr. Ham abbia dato la sua rinunzia, e che in di lui vece sia stato nominato il Vescovo di Cinquechiese. Venendomi fatte premure acciò la conferma pontificia segua al più presto, credo che in vista degli eminenti meriti di Mgr. Scitowsky io possa presumere l'accettazione pontificia della di lui nomina, però siccome il concistoro, come d'ordinario non avrà luogo che al mese di Settembre, quindi è che aspetterò la risposta che l'Em. V. R. si degni darmi in proposito. 322. Dispacci alla Segreteria di Stato. N. 205. Tartalmi kivonat: Egyházi személyek könnyelműségből, félelemből vagy siralmas tévelygésből támogatták a rebel­lisek ügyét. A magyar papság szánalmas helyzete azokon a területeken, ahol a rebellisek uralkodtak. Nehéz helyzetbe kerültek az újonnan kinevezett magyar püspökök is, kivéve Horváth Mihályt, aki Kossuthot Debrecenbe is követte. Hám János menesztése és Lonovics helyzete. Scitovszky pécsi püspök, új hercegprímás jellemzése : képzettebb, határozottabb egyéniség Hámnál, így a személy­csere szerencsésnek mondható. 12. L'armata austro-russa in Ungheria. 4 Agosto 1849. Le operazioni militari dell'armata austro-russa destinata a riconquistare l'Ungheria procedono properamente, sebbene non con quella celerità che da principio si sperava. Görgey comandante delle forze dei rivoltosi aveva lasciato Comorn con un corpo d'armati a quel che si dice di 40 a 50 mila uomini nell'intento di aprirsi la strada a traverso dei corpi russi e di passare la Theiss per riunirsi con i corpi diDembinsky e di Perzel, che si trovavano neh' Ungheria meridionale. Il Maresciallo Paskevich aveva ordinato le sue forze per modo da circondare il corpo di Görgey affine di stringerlo da ogni parte e di riuscire a sconfiggerlo о ridurlo a deporre le armi. Però il coman­dante russo non è riuscito nel suo intento, e Görgey dopo aver sostenuto molti combattimenti, final­mente passando tra un corpo e l'altro dell'armata russa malgrado molte perdite da lui fatte passò la

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