Gerevich Tibor–Jakubovics Emil–Berzeviczy Albert: Aragoniai Beatrix magyar királyné életére vonatkozó okiratok. (Budapest, 1914. Monumenta Hungariae Historica. Diplomata 39.)
XXXII. 1481. június 3. Eleonora ferrarai herczegné levele nővéréhez, Beatrixhoz, Ferrarából, melyben az utóbbi részéről Ulászló cseh király és a herczegné 1 eanya Izabella között tervezett házasság lehetetlenségét bizonyítja. Modenái áll. levéltár, Cane. Due., Minute di lettere a Principi esteri : B a 18. Ungheria. Per la littera de la V. M t à de n del passato, la quale la me ha scripto in zifra, ho inteso lo honorevolissimo et dignissimo partito, che la mi propone de maridare la mia primogenita al Sig r e Re de Boemia, la quale è promessa al figliolo primogenito del lll m o Sig r e Marchese de Mantua : et per assettare questa cosa, dare ad epso figliolo del Marchese la secundogenita promessa all' Ill m o Sig r e Ludovico Sforza, et provedere ad epso Sig r e Ludovico de una donna del Reame per il mezo de la M t á del Sig r e Re N, P. etc. le qual cose ho facto intendere al mio lll m 0 Sig r e consorte. Et examinate et considerate tute per S. Ex ti a et per mi. Ambidui regratiemo summamente la M t à del Sig r e Re vostro consorte, et la vostra che le sè siano ricordate de nui et del le Ill m 0 figliole nostre, come le fano per sua humanità et grafia ; et che le habiano già pratticata questa cosa per il mezo de quello suo vescovo, et reductola ne li termini che la mi significa ; et certamente mi pare che la seria cosa, la quale ne doveria cedere a grandissimo honore et contentamento, quando la potesse havere loco per le optime ragioni allegate per V. M t à. Ma il dice il mio Ill m o consorte eh' el non vede, come fusse mai possibile permutare questa primogenita nostra al figliolo del predicto Sig r e Marchese, perchè epso padre et figliolo gli portano tanto dolce amore che pare non habiano altro ochio in testa, et pare che questa sia tuto il suo bene. Epso sposo, che è de gentilissimo spirito, la viene spesso a vedere um summo desiderio et piacere ; et anche il padre è stato qua per questo S. Lorenzo passato et eni (?) tropo inamorato : dimonstra questa dovere esser la conservatione de la sua vechieza et la corlsolatione et letitia de la sua città et stato. Io anche già la menai a Mantua et non potrei dire quanta