Gerevich Tibor–Jakubovics Emil–Berzeviczy Albert: Aragoniai Beatrix magyar királyné életére vonatkozó okiratok. (Budapest, 1914. Monumenta Hungariae Historica. Diplomata 39.)
la S. V., che par che nel modo del suo scrivere o sia defecto de quella o vero de secretano suo, ce tracia da forastera e non da matre, quale li siamo e sempre li serrimo, finché ce durarà la vita. E pare che le littere de V. S. siano facte a stampa, non scrivendoce mai altro, se non siamo sano ; lo simile desideramo intendere de la Rev m a S. V. Sicché preghimo quella, non ce voglia trattara da forastera, e usando tal modo de scriverce per lo advenire, promettimo a V. S. che non li responderimo, perchè non ce pare che meritamo questo da epsa. Datum Strigonii, die VII. Martii M° CCCCLXXXXVI1II 0. De Vostra illustrissima et reverendissima Signorio eia et matre charissima la regina de Ungaria et Bohemia manu propria. Czím : Reverendissimo in Christo patri et illustrissimo domino Hyppolito tituli sanctae Luciae in Silice diacono cardinali Estensi, nepoti et tamquam filio charissimo etc. CCLXX1I. 1499. jiinis 2. Perotto Vesach levele Esztergomból a Rómában idó'zó' Moncayoboz, melyben leírja az országgyűlés lefolyását s azt állítja, hogy az egész ország a királynét hívja. Egykorú másolat a milanói áll. levéltárban, Sez. Stor. Pot. Est. Ungheria. De le cose de qua da me ve aviso, corno la dieta è facta, et la conclusione è stata confusione, corno vederete per li introclusi capituli [che] ve mando, el che è, quanto se è concluso in dieta dieta. Et il modo è stato questo che li Baroni se condusero a Buda, dove Mons r e de Strigonio fe[ce] la monstra qua in Strigonio de 650 cavalli armati et bene in ordine, et de 150 uszari, et cum questa gente intrò in Buda. Le arme portarono] dentro le carrette, et così li altri Baroni intraro[no] desarmati, et tutti sono allogiati in Buda. Li contati venerno armati, et si allogiarono