Gerevich Tibor–Jakubovics Emil–Berzeviczy Albert: Aragoniai Beatrix magyar királyné életére vonatkozó okiratok. (Budapest, 1914. Monumenta Hungariae Historica. Diplomata 39.)

ambasciatore ungaro qui residente et Messer Guidantonio Arcimboldo, per darli audientia simul et semel dela sua legatione d'Ungaria : perchè — per essere stato il Sig r e Ludo­vico sempre in viazo, et in Zenoese ocupato ale cosse de Zenoa — non li haveva S. Ex ti a data audientia, nisi super generalibus a Parma ; ali quali la prima cossa, eh' el pre­fato Sig r e Ludovico disce, fu che presto la Duchesina veneria a Milano. Ex post fu longamente ragionato fra loro del mandare la Ill m a Madonna Biancha a marito, et de la dote, et de modo tenendo ad mandarla, et del tempo che la havea ad andare, che seria al principio de mazo, et de ogni altra cossa. Et il prefato Messer Guid' Antonio refferitè tre cosse al Sig r e Ludovico, presente il Sig r e Duca, per parte del Re d'Ungaria, che forno de più momento. La prima fu eh' el Vescovo de Nocera, 1 mandato dal Sig r e Re Ferrando, li havea strictamente racomandata la Regina, sua moglie et l'honore d'epsa, perchè havea inteso eh' el voleva ellezere il Duca, suo figliolo, ex nunc in Re, cun le debite solemnità et cun li zuramenti deli subditi, da essere coronato per Re doppo la morte sua, et che desiderava che da ogni homo fusse intesa la sua sucesione. De che dicto vescovo de Nocera se dolse, dicendo che se fa[ce]va iniuria et torto ala Regina, la quale non era de tanta età che la non potesse anchora haver figlioli sucessibili in quello Regno : subiungendo che pure anche era honesto che, inanellando il Re d'Ungaria, lei Re et tittulo restasse Regina. Al quale vescovo dice Messer Guid' Antonio eh' el Re li dixe havergli date le megliori parole generale del mondo, se ben l'ambasata grandemente li dispiaque ; et che dapoi volse S. M t a eh' el dicto vescovo reitteresse la sj^ia ambasata, presente lui dicendo S. M t a, che stava cum dispiacer de altri che inimicasse le sue carne proprie, gravandosene assai ; et che reitterata che fu l'am­basata, per il predetto vescovo, epso Messer Guid' Antonio pregete S. M t a che in fide regia dicesse il vero, se mai per lui in nome de questi Ill m i Sig r i fu facto instantia alcuna de predictis ; et che S. Al t à rispose che non veramente, 1 Pietro Ranzano lucerai (nem nocerai) püspök.

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