Gerevich Tibor–Jakubovics Emil–Berzeviczy Albert: Aragoniai Beatrix magyar királyné életére vonatkozó okiratok. (Budapest, 1914. Monumenta Hungariae Historica. Diplomata 39.)

fratello : li declaraimo che quando fo donato lo episcopato de Agria a lo Cardinale, non era si non simplice monaco et servitore de nostro marito, et havea da fare la vita sua in Hungaria. Et similiter quando fo donato lo archiepisco­pato de Strigonio ala dieta bona memoria del Cardinale de Aragónia, non era Cardinale ; et ancora che ce fosse fratello, alo quale se li devea havere rispecto ; et se ne deveano rompere tucte consuetudine, puro 1 ne fu mur­murato. Et per questo simo 2 certi per essereli stata aperta la mente del Sig r e Re, nostro marito, et nostra et che qua non potè havere nè archiepiscopato nè abbatia. Dicto Sig r e Car­dinale Ascanio se opponerà con omne sforzo che questa cosa non habia ad havere effecto, et quando se viderà vinto, — perchè questo Sig r e Re nostro consorte avante se delibera lassare el segno che consentire dicto archiepisco­pato sia donato ad sua Rev m a Sig n a — cercarà de forese bono de quello che non poterà vendere, et vorrà che lo prefato Sig r e Duca et V. lll m a Sig ri a li farano donatione de qualche bona benefìtia in quisto stato o in lo stato de N. P. Et perchè quando tale permissione se li facesse, offenderla grandemente la mente del Sig r e Re nostro consorte, perchè pareria che in lo archiepiscopato lui havesse havuta alcuna ragione, et che ce cedesse per havere lo scambio loro. Però bisogna che V. S. exorta da nostra parte lo prefato Sig r e Duca che per non turbare la mente de S. M t à et nostra, voglia recusare omne partito dicto Sig r e Cardinale li facesse preponere ; perchè, quando la M t a S. sentesse che se li promettesse alcuno benefìtio, dubitamo non darria lo archiepiscopato ad dicto Don Ypolito figliolo de V. Ill ma Sig ri a, la quale bisogna che constantemente sollicite in corte de Roma per tucte quelle vie [che] porrà et saperà che se confirme el figliolo cum curatore, poi che è stato electo ; et non se cure de fare altro, perchè in li benefitii de quisto Regno se eligono le persune per lo Sig r e Re nostro con­sorte et per lo Papa se confirmano. Et quando al presente 1 = però. 2 = siamo.

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