Gelcich József–Thallóczy Lajos: Raguza és Magyarország összeköttetéseinek oklevéltára. (Budapest, 1887.)
Preterea la detta citta de Ragusa a requisicion de la felice memória de papa Eugenio precessor della vostra sanctitade, za sono anni sie vei circa, armo a sue spexe due gallie ben in ponto et mandólli contra li Turchi nel stretto de Gralipoli con 1' armata del sancto padre, dove li tenne molti mesi, che li fu gravissima spesa: et oltra di questo, el reverendissimo legato della corte romana, che in quello tempó venne a Ragusa, have da particular persone in .subsidio della detta guerra, contra li detti Turchi, per certe indulgencie che adusse, bona summa denari, si che tra 1 armar delle dicte galie et subsidio predeto li fu spexa de bona quantita de dinari. Poi un altra volta sentando la dicta citade che li Ungari faxevano apparato contra essi Turchi, mando ad exortar li detti Ungari, et animarli a procedere contra li detti Turchi, li quali Ungari domandono subsidio da essa citade de Ragusa, et cosi lo rezimento de Ragusa li mando bono subsidio segondo la sua facultade, per lo qual mandar de subsidio, el magnifico governador del regno di Ungaria, ringració molto el deto rezimento per sue lettere, le qual forno mandate al sancto padre, precessor de la vostra sanctitade. Et perche, segondo permesse dio, li ditti Hungari forno rotti da li detti Turchi? aldando el dicto regimento de Ragusa che molti christiani erano fugiti et erano dispersi, subito armö parecchie barche. et mandolle per la riviera de mare, et eciamdio mando molte persone per terra, et cosi raccolseno in diversi tempi molti christiani, i quali erano schampadi dalle man de essi turchi, et redusseli nella soa citta de Ragusa. Et per detta caxon fexe essa citta bona spexa, tanto in armar le dicte barche et mandar le dicte persone per terra, quanto eciamdio in subvenir li detti christiani, i quali forno raccolti, cum spexe de bocha et de vestire, et in remandarli cum bona provisione a li paesi loro. Essendo eciamdio convertito a la sancta fede Schauderbegh. signor in Albania, suppeditata la porta de Machometto, et abbandonati li Turchi, lo mando esso reximento ad exortar ch e'l volesse perseverar nel so proposito, perche uon li inancharave aiuto et soccorso dalia christianitade; et dubitando lui non poter resistere a le forze del Turcho, rechedette de la detta