Gelcich József–Thallóczy Lajos: Raguza és Magyarország összeköttetéseinek oklevéltára. (Budapest, 1887.)
etiamdio voi a bocha per parte nostra cbadaun delli detti signori prelati et baroni. in presentar che farete d esse lettere, che se vogliono degnare de adoperarsi et afadigarsi per la liberatione dessi ambassadori nostri ; chome abbiamo piena fede speranza in lor, dando a saper et manifestando a cadaun de lor, chome solamente sete mandato da noi per solicitare et procurare la liberatione di essi ambassador, ma nou ponto né miga per redimer ne reschatar quelli per alguna sommá, né quantitade de denari. Et fato che haverete questo, poi darete diligentia et cura de andare alla presentia delli signori prelati et baroni, che serano alla congregatioUe, et a dessa congregatione con la debita reverentia li appresentarete la lettera nostra supplicandoghe etiamdio a bocha per parte nostra, che se degnano de dare presto provedimento et modo per la liberation de li detti ambassadori nostri, che stanno tempó indebitamente captivati. Et fatto questo, havendo la information de quelli che serano principali nella congregatione del populo, andarete alle chase de cbadaun d'essi occultamente, che l'uno non vegna a saper de 1' altro, et a uno a uno pregarete caldamente per parte nostra che elli se degnano de atender con la cogregation delli signori prelati et baroni, che sia dato tal presto provedimento et modo, che li detti ambassadori nostri siano relaxati chome se conven alla giustizia et honore de quello inclito regno de fare, maximé per noi, i quali siamo stati fidelissimi servitori de la corona de quello regno. Et fatto questo, poi darete modo et cura de presentarvi alla ditta congregazion del populo, et fazando lo debito saluto per parte nostra, li presenterete la lettera nostra, che a la deta congregazione se adriza, pregandoli etiamdio a bocha caramente per parte nostra che con la deta congregation, delli detti prelati et baroni, elli se degnano de dar tal provedimento et modo presto, ch' essi ambassatori nostri siano relassati chome se conviene, refreschando quelle medeme parole dette de sopra. Et fatto questo poi, tanto appresso d esse ambidoi congregation, quanto de chadaun delli signori prelati et baroni li quali a voi parera, attenderete con ogni diligentia a sollecitar ef procurar la detta liberatiou. Avendoazio bona dilligentia et