Fejér, Georgius: Codex diplomaticus Hungariae ecclesiasticus ac civilis. Tomi VII. Vol. 4. (Budae, 1837.)
mettendo in lui tanto le persone, quanto la robba nostra teneremo rato e fermo, e promettemo inviolabilimente osseruare, et accio non possiamo in qualche tempo ritirarsi, habiamo fatto sigillare le presenti lettere con li nostri sigilli." Ibid. p. 54. Arbitrium regis Belae vide Cod. Dipi. tom. IV. Voi. II. p. 319. CXX. Bela R. II. Tragurinis percepta Spalatinorum subscriptione gratulatur, novosque illorum nuncios exposcit ad privilegia Spalatinorum restauranda. A. 1244. Bela alli fedelissimi meritamente prediletti Giudici, e communita di Trau salute, e piena gratia. Habbiamo riceuuto con volto allegro li vostri Ambasciatori Marcilo G. e D. suo compagno nostri fedelissimi, e deuotissimi, tanto in riguardo, delle persone loro, quanto di tutti voi, che puramente amiamo, tutti li fatti vostri, che li vostri Ambasciatori, come persone discrete, e prudenti, hanno procurato, habiamo espedito a vostro beneplacito , e honor della vostra citta. Di piti habiamo mandato vn nostro Nuncio, accio vi conti 200 Marche 100 per il Padiglione, e cento per il formento; il che, doppo che vi sarse pagato, tilassarete li ostaggi Spalatini, che hauete , consegnando li al detto nostro huomo, senza contradittione. Non habbiamo voluto senza la vostra presenza rinouar al' instrumenti de Spalatini, eh' hanno sopra le possessioni, che vi sono state devastate, commandandoui, que mandiate alcuno de vostri degno de fede alla presenza nostra nell' ottaua S. Gregorio prossima, eh' alla presenza loro si rinouaranno gì' instrumenti de Spalatini annullati di vechi. Data in Sala nella vigilia di tutti li Santi." Ibid. p. 56.