Leo Santifaller: Ergänzungsband 2/1. Festschrift zur Feier des 200 jährigen Bestandes des HHStA 2 Bände (1949)

IV. Quellen und Quellenkunde - 39. Marcello del Piazzo (Firenze): Carteggio della Legazione Toscana presso l’impero (1537-1737)

Carteggio della Legazione Toscana presso VImpero (1537—1737). 663 Guerra tra Impero e Francia; controversie di precedenze tra l’ambasciatore toscano e quello ferrarese a Roma; questione degli alloggiamenti delle milizie imperiali in Toscana. 4299 — (1536, ottobre 10 — 1542, settembre 2). Lettere del dúca Cosimo al residente. (Tale carteggio serve di corredo alle tre filze precedenti). 4300 — (1536—1542). Lettere del residente alia Segreteria di Stato: a Francesco Campana e a Pandolfo Pucci; minute dello stesso al dúca. Lettere di Lorenzo Pagni e Agnolo Niccolini al residente. Monsignor Giovan Battista Ricasoli, vescovo di Cortona, ambasciatore 4). 4301 — (1543, giugno 26 — 1544, febbraio 1). Iacopo Guidi, poi Bartolommeo Concini 2), segretari d’ambasciata. Relazione dei viaggio dell’ambasciatore a Spira, alia corte imperiale, con detta- gliate notizie sulla situazione interna in Germania; con i consigli dettati dall’imperatore al duca Cosimo per dargli una linea di condotta nelle questioni interessanti Piombino e Siena. (Vi sono in questa filza alcune lettere di Girolamo Guicciardini, ambasciatore straordinario a Carlo V° — di cui mancano totalmente i carteggi — da Cremona, per informare il duca Cosimo della partenza dell’imperatore per la Germania.) 4302 — 1544, dicembre 1 — 1545, maröo 22). Relazioni suile condizioni delle Fiandre e della Germania; trattati di pace tra Impero e Francia; pace di Crespy (1544, settembre); questioni di Siena e Filattiera. 4303 — (1545, marco 28 — 1545, agosto 5). Questioni di Siena, Filattiera e Piombino; invio alia corte imperiale di Don Francescodi Toledo, quale inviato straordinario per trattare gli affari relativi a Siena e Piombino; notizie sulla corte imperiale e sui concilio di Trento. Averardo Serristori, ambasciatore (1545—1546 3), Bartolommeo Concini, segretavio reggente, monsignor Bernardo de’ Medici 4), vescovo di Forli, ambasciatore. 4304 — (1545, dicembre 31 — 1548. aprile 17). Bartolommeo Concini, segretario d’ambasciata; questioni inerenti Piombino e Siena; controversie per questioni di precedenza tra 1’ambasciatore fiorentino e alcuni dignitari alia corte imperiale; scioglimento dei concilio di Trento; guerre in Germania tra catto- lici e protestanti; rivolta in Lucca, capeggiata dal Burlamacchi (1546). 4305 — (1545, agosto 26 — 1547, maggio 7). Lettere del Concini: ve n’é un registro, dei 1545, per il duca Cosimo. Rapporti tra Impero e Francia; questioni di Siena; congiura dei Fieschi a Genova (1547, gennaio), e dei Burlamacchi a Lucca; vittoria dell’imperatore suile forze del duca protestante: Giovanni Federico di Sassonia. 4306 — (1548, aprile 24 — 1549, marzo 11). Iniziano le corrispondenze dei vescovo Bernardo de’ Medici. 1 1) Inviato straordinario in Inghilterra per le nozze della regina (muore nel 1572). 2) Morto nel 1578; nato nel 1507. 3) (1497—1569). Nel 1540 dei Consiglio dei 48. 4) Di Antonio e di Francesca di Baldo Tedaldi; ambasciatore in Spagna nel 1544—45; inviato straordi­nario alia corte imperiale per partecipare la morte del duca Alessandro; ambasciatore straordinario a Francesco I® nel 1544, per congratularsi dell’ottenuta pace di Crespy; prelato domestico di Clemente VII0 (muore nel 1592).

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