Gazdasági jog, 1940 (1. évfolyam, 1-10. szám)

1940 / 2. szám - Ifj. dr. Szladits Károly: Az angol jogi Trust-intézmény

143 Die Februar-Nummer enthált eine Besprechung der im Monat Január in Kraft getretenen gesetzlichen Verfügungen und einen zusammenfassenden Aufsatz über die gesetzliche Regelung der Rohstoffbewirtschaftung. Auf Grund der ausserordentlichen Machtbefugnis veröffentlichte die Regierung zahlreiche Verordnungen über die Anmeldung, die Herstellung, den Verkehr und die Verwendung der industriellen Rohstoffe und Produkte. Über diese — bereits sehr umfangreich gewordene — Rechtsmaterie gibt der Autor (Me) einen Überblick, indem er die unter die Sperre fallenden Rohstoffe in acht Gruppén zusammenfasst. Im Dezember des verflossenen Jahres wurde die Rohstoffbewirtschaftung durch die Bildung sogenannter „Fachaus­schüsse" auf eine neue Grundlage gestellt. Hinsichtlich der auslándischen Rechtsschöpfung bringt die Februar­Nummer einen Aufsatz über die extrafiskalischen Ziele der seit dem abes­sinischen Kriege in Italien eingeführten Vermögenssteuer (Dr. István Cottely). Nachstehend ein Auszug dieses letzteren in italienischer Sprache. Le imposte straordinarie italiane introdotte dopo la guerra in Abissinia e le loro finalitá extrafiscali Benché l'Italia non sia entrata in guerra, la sua neutralitá „armata" impone oneri straordinari alle finanze dello Stato. Questi sforzi finanziari si fanno tanto piú sentire, inquantoché l'Italia in un passato cosi recente ha condotto a termine l'onerosissima guerra dAbissinia. II fatto che il governo riusci a prowedere ai mezzi necessari per la copertura delle spese lo si deve per la maggior parte alla sua eccellente politica fiscale, che a partire dal 1935 introdusse numerose imposte basate su idee nuove ed originali, come : a) l'imposta straordinaria sui dividendi, b) l'imposta straordinaria immobiliare, c) l'imposta straordinaria sul capitale delle societá per azioni, d) l'imposta straordinaria sul capitale delle aziende industriali e commerciali, e) la recente imposta ordinaria sul patrimonio. La politica fiscale italiana é in modo speciale degna di considerazione, perché le nuove imposte non seguono i soli scopi fiscali. Colle nuove imposte il govemo volle servire anche ai fini economici. Lo scopo deli' imposta stra­ordinaria sui dividendi era la limitazione dei profitti di guerra, d'altra parte la tutela deli' awenire delle societá commerciali rafforzandone le condizioni partrimoniali. L'imposta straordinaria immobiliare e l'imposta straordinaria sul capitale delle societá per azioni e delle aziende industriali e commerciali avevano un carattere fondamentale equitativo in relazione alla situazione di favore in cui venivano a trovarsi i valori a reddito variabile in seguito alla svalutazione della lira, nei confronti del sacrificio sopportato dai pos­se&sori di valori a reddito fisso. Öltre a ció queste ultimé imposte hanno realizzato a favore dello Stato le plusvalenze risultanti dalia svalutazione monetaria. Dott. István Cottely

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