VJESNIK 1. (ZAGREB, 1913.)
Strana - SVESKA 3. - 196
196 gnose. Metto in oltre in consideratione, che se perderemo cosi oppor tuna occassione, che Iddio ci porge, mai più haveremo una simile. E però è necessario, che subito siano inviate l'armi, e munitione in quantità, et il danaro con ordine espresso, chesenza indugio sia il tutto consegnato in mano del sultano a sua libera dispositione, et conor dine da parte che P eccelentissimo generale Foscolo debba darli 4 milla soldati con capi nationali alla elettione del medesimo sultano, provisti d'armé e munitione e pagati almeno per un mese, et con ordine da parte alli capi, che si troveranno presenti, e sono espressi nelle qui annesse. Zadar u oktobru 1648. Što želi sultan Jahija od mletačke republike, da uzmogne vo diti rat. Bibl. Vat. Cod. Ottob. lat. 1941. f. 134. Illmo. et Eccmo. Sigre. Il signor sultan Jachia in conformità di quello ha accennato per parte di Vra Eccza il signor Bartolo Lontana, desidera li siano pronti e seguenti cose, e condotti fino al loco destinato. Primo. Quatro milla pesone tra Murlachi, Serviani et Albanesi, che intendono la lingua slava, e che questi quatro milla habbino le loro armi necessarie, e pagati almeno per un mese anticipamente dall giorno che condotti al loco saranno consegnati a lui, e che per li stessi sia dato del pane per sei giorno il più fino che si arrivarà alla campangna di Cossono. Secondo. L'armi offensive come carabine, pistole, e monschetti il maggior numero che si può, permarue le genti che s' uniranno, e non I' haveranno, con liforvimenti necessarii, e monitioni di polvere, palle, mizi, e piombo, a proportione dell'armi, per il più lungo tempo che è possibile. Terzo. Dieci milla scudi per pagare le genti che ci conduranno le bagaglie, e 1' armi sudette fìnoche si arriva alle genti amiche e suoi popoli. Quarto. Una sua persona fidata, dipendente della serenissima Re publica che negga e con verità possi raguagliare gli andamenti e come I* armi, et il danno si distribuiranno. Quinto. Procurare che la serenissima Republica mandi di mano in mano l'armi di fuoco, e la munitione a Scutari, o ad altre piazza in Albania per soccorso di Servia. Sesto. Che quando Sua. Eccza sarà avvisata, spedisca subito un caiccio e barca armata dal signor generale della armata in Levante,