VJESNIK 1. (ZAGREB, 1913.)
Strana - SVESKA 3. - 193
193 Ego Joannes Baptista Luers 1 ) publicus notarius Florentinus. Ro gatus de praedictis scripsi, et. me subscripsi in fidem. Zadar 15. oktobra 1648. Razgovor i tužbe sultana Jahije nadbiskupu Ohridskome 2 ) u pri suću biskupa Sapatenskoga s J zbog zapostavljanja njegova sa strane Venecije u naumljenom ratu, što će se voditi s Turcima. Bibl. Vat. Cod. Ottob. lat. 1941. f. 133. Raggionamento di sultan Jachia fatto a mons. arcivescovo di Ocrida in presenza di mons. vescovo Sappatense li 15. ottobre 1648. Monsignor arcivescovo, lala mio caro. Scorgo chiaramente, che il Sengeri re de Tartari fu indovino, quando mi disse, che sultan Jachia era mal fortunato. Perche delli andamenti appare, che la mia venuta in questa città é stata vana. Le cose della mia impresa sono diver samente sentite qui, che a Venetia. Ne trovo qui la corrispondenza alle promesse fatte mi dal senato. In un mese, che sono capitato, non ho altra certezza, che o scuse, e le difficoltà. E quando mi credo esser a cavallo, mi trovo a piedi. Qui per me non neggo ne genti, ne armi, ne munitione, ne provisione alcuna, e però convien una delle due : o che il senato altrimente fâ indender a me, et altrimente ordina al eccellen tissimo generale, o pure che li ordini della Republica sono in apparenza solamente e dati e obediti. Una volta mi sono dichiarato colla sere nissima Republica, che non intendo guerreggiare contro il Turco secondo gli loro consegli ; come anco che non voglio ne dipendenza nelle reso lutioni, ne compagnia nel commando, ma solo gli aiuti spiegati, e pro messi ; ne in ciò mi fu contradetto, per le raggioni apportate al publico. Hora mi pare s'habbi mira, che io debbe seruirmi per guida, o di non poter far quello che so e voglio, ma quello che ad altri piace, il che perche è lontano dal concertato, ne fu punto a nostro proposito, io non posso in modo alcuno farlo. Aggiùngo in altre, che il tempo è tanto corto, che è quasi impos sibile arrivare, non che penetrare dove s'intende, e che l'aspettare mi siano dati li 4 mille soldati doppo la presa di quello si spera in Al bania. E un aspettare, che la neve e pioggia chiudino le strade de passi al nostro viaggio. Io non voglio cercar d'onde rasce questa dis ') Ovako je posve jasno napisano ime notara, akoprem po mom sudu mora to biti drugo neko ime. 2 ) Nadbiskup Ohridski od god. 1647.—1650. bio je Hrvat fra Rafo Le vaković. :i ) Biskup sapatenski i sardenski u Albaniji bio je Simeon de Summis (1647.—1672.). 13