VJESNIK 1. (ZAGREB, 1913.)

Strana - SVESKA 3. - 186

186 Domandato se poi al partirsi, che fece di Constantinopoli haueva alcuno in sua compagnia. Rispose: Andavo con altri forestieri, che in mia compagnia non hauevo ne servitori, ne altri. Domandato chi l'ha proveduto di denari in tanti et cosi longhi viaggi, he quali conuiehne, che habbia fatto grossa spesa. Rispose: Mia madre me ne mandava, et io scrivo tanto bene alla greca che me ne guadagnavo. Domandato se in Macedonia il suo maestro, o altri sapevano che egli fosse figlio del Gran Signore de' Turchi. Rispose : Lo sapeva il maestro solamente e non altri, et detto maestro si chiamava il padre Gnilo Candiotto d' anni settanta in circa. Domandato in Miclon luogo della Morea o in altre parti della Morea nessuno sappia, che egli sia figliolo del detto Gran Signore­Rispose : Signor non, che nessuno lo sapeva. Domandato quel che sia auennuto di quel eunuco, e se sia vivo o morto. Rispose : Credo che sia vivo, se bene da che partii di Con­stantinopoli non ho nuoua, et credo che sia d'anni quaranta in circa. Domandato che amicitia et intelligenza habbia ne paesi del Gran Turco. Rispose: Io non ho ne amicitia, ne intelligenza in alcuna parte de paesi del Gran Signore de' Turchi, ma nella Morea ui é un tal Mu­ratt-bei, che era amicissimo di mio padre, se bene questo anco non conosce me, ne io lui, et il bassa di Buda era molto amico di mio padre, che parimente non conosce me, ne io lui. Domandato se con lettere habbia mai tenuto pratiche con bassa, o altri Signori sottoposti ali ' imperio del Turco, o con altre persone di conto, et di seguito. Rispose: Signor non, che non hó scritto a nes­suno, e nessuno a scritto a me. Dettoli che in questo presente esamine, se bene vole apparire d' essere figliolo secondogenito di sultan Maometto, et per conséquente potiore nella signoria al terzo genito, che hoggi gouerna. Nondimeno non ne dà riscontri apparenti, ne pure probabili, anzi parla in maniera, che si possa presuporre, che questa sia cosa non vera, et datoli ad in­tendere da alcuni, quando però non ha inuentata da lui, perche non ha punto del verissimile, che la madre in vita di sultan Maometto padre di esso constituito l'hauesse voluto trafugare sotto pretesto, che in tempo di detto sultan Maometto esso constituto fusse per esser fatto amazzare da sultàn Mustafa primogenito e successore nel regno, perche molti casi, et accidenti poteuano nascere, per li quali sultan Mustafa non fusse diuenuto Gran Signore, et che la Signoria fusse peruenuta in esso constituto, ne era tempo alhora di procurare la fuga per saluezza della uita. Et perche la fuga raccontata non ha punto del credibile, ne ve­rissimilmente può essere successa nel modo esposto, come ne anche il tratenimento in tante parti nella maniera narrata, e 1' andata a Con-

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