VJESNIK 12. (ZAGREB, 1910.)
Strana - 177
177 nel fine della morte confessarli et assoluerli, mentre che non ha mai uoluto sapere le cose necessarie alla salute, et in quel tempo ne lor le possono capere, ne noi gli le posiamo insegnare, ma ben ci prometteranno di fare quel tanto gli si dice. Ma inuero per esperienza hauuta non lo fanno mai, perche la confessione e communione solo la pigliano per uergogna, che pero molti concubinarij non si curano di pagare il prête, et dargli molti denari accio gli portino il sacramento alla Pasqua almeno di nascosto per poter dire alli paesani, che si è communicato, che è scandalo grandissimo, et causa che molti piglino sopra donna dicendo farö anchora io, che il prête mi communichi, se non lo uorranno fare li frati. E si ricerca la resolutione contra alcuni prelati et ecclesiastici quali insegnano cose aile loro peccorelle totaliter contro la chiesa, e contra il Dio, benche habbiamo noi predicato il contrario. Si domanda se siamo obligati in publico alla presenza dei popolo et di quelli che hanno insegnato il falso dire, che quel prelato o prête dice la bugia? Sin hora non Y habbiamo uoluto fare dubitando, che quel taie poi ne perseguiti et caui da quel paese con ricorre per uia de denari al furto. A questo si domanda un bon consiglio per non fare errore. • 7° Alcuni prelati parte per pauura de Turchi, parte per interesse de denari ordinano preti ignorantissimi, che non sono degni et sforzati a metterli per parrochi doue uuole il Turco, perche quel prête ha donata buona mancia al Turco. Et il vescovo lo fa per forza, se noi siamo obligati aile sue ordinationi et ad obedirlo, essendo per questo suspeso il prête et il vescouo, et iregulari. Essendo la maggior parte de preti tutti intrusi, e vescoui e parochi simoniaci. Et questa cosa si sa publicamente, perche li parenti dei prête dicano a noi tanto hauemo dato al vescouo e tanto al Turcho, il peccato sia sopra di lui. Si desidera sapere: che cosa dobbiamo fare circa questo? Sono alcuni populi alli quali non possiamo andare per esser lontani et stare ne meno prossimo(?) fra loro per la loro pouertà, che non ci possono gouernare. E perche non hanno uino o pure pochissimo, pane pessimo et anco puoco, olio, pesce et altre cose non si trouano. Hora ci andiamo, quando una uolta 1' anno et quando una volta ogni doi anni per batezzarligli li loro putti, ma perche sono assai uille non possiamo dimorare molto per uilla, corne doi o tre giorni, et cosi li poueretti domandano la confessione o communione, ma noi habbiamo stimolo ad amministrar gli questi sacramenti non essendo instruiti. Che cosa siano questi sacramenti et per il breue tempo non possiamo ne meno instruirli anzi „vix possumus docere illos modum faciendi Signum crucis", che saranno di 19 anni, che non lo sanno fare.