VJESNIK 12. (ZAGREB, 1910.)
Strana - 174
174 David sconfisse Golia, Judit Holoferne, Jonata i Filistei, et la regina Ester preseruo un intiero populo. Noi siamo qui inđiferenti et obedientissimi a com mandi della Serenità Vostra, dal cui sapientissimo beneplacito attendiamo i mottiui o direttar et auisar anco gl' altri nostri padri a procurar di saluarsi, ouero di ritornarsene prontamente in paese, et con certezza di soccorsi poter animar quei populi ad aspettare 1' effetto, che seruira di uantaggio per ediricarli et preparali all' essecutioni, mentre pero siamo certi di riceuer oppositamente 1' aiuto, che si concertera per non si azardar a rischio manifesto, perche corne se vengono aiutati sono prontissimi e sicurissimi di colpire, cosi se nel ponto di cimentarsi mancassero i mezzi di farlo sarebbero rouinati. Et in tal caso 1' esser i prelati et religiosi, che gl' hauessero assicurati i più afflitti, riuscirebbe il minor discapito essendo tutti pronti a sacrificar le uite per seruitio di Dio. Ma quello che più importa, consiste nella perdita irreparabile di quel regno, che la furia ottomana distruggerebbe affato, perche convenirebbero quei populi a farsi Turchi per uiolente nécessita d' essimersi dalle loro insopportabili crudeltà, e divenir poi fierissimi nemici dei nome christiano, ouero céder miserabilmente alla strage, che se ne facesse senza potersi diffendere per mancamento de capi, arme et monitioni, che è 1' essential dei loro bisogno, et di che hanno supplicato la Serenità Vostra, col mezzo di monsignor reuerendissimo di Scutari, che noi seguitiamo humilmente disposti a quello ci sara commandato anco di capitar a Roma se Vostra Serenità, lo stimasse proprio, o pure andar immédiate senza perdita di tempo a consolar quei religiosi, o confermar quei paesani coli' andar con fervor zelantissimo, che ci obliga la religione per essercitarlo intieramente. Anco nel resto a quel segno, che la deuotione et obedienza di quei populi per bonta di Dio si presta con totale rasegnatione et dipendenza da nostri cenni, et noi da quelli della Serenità Vostra alla quale s' inchiniamo con profondissima commisione. (?) Bibl. Vat. Cod. Ottob. 1641. f. 148. IX. Oko godine 1645. Fra Gregorio Romano, viceprefekt albanski, pita kongregaciju de Propaganda Fide, da mu protumači, kako se imadu riješiti neki crkveno-pravni slučajevi, što nastadoše u crkvi u Albaniji. Iz vana: Fra Gregorio Romano viceprefetto d' Albania propone li presenti casi, che occorrono nelle missioni d' Albania.