ARHIVSKI VJESNIK 19-20. (ZAGREB, 1976-1977.)

Strana - 102

rezza della navigazione varrebbe ad accrescere grandemente il lustro e la ri­putazione della nostra mercantile Bandiera. A togliere tale menda sembre­rebbe utile il prescrivere che gli esami de'Capitani a lungo corso avessero a vertire su tutte indistintamente le materie che insegnate vengono nelle LR, scuole nautiche. La pesca esercitata lunghesso da'marini avvanzati negli anni, od affetti da fisiche indisposizioni, che li resero inetti alla laborosità della navigazione, si mantiene alle solite condizioni, ed i proventi relativi dipendono dalle influ­enze atmosferiche, e dal variar delle stagioni. In tutti tre gli anni di cui è discorso, meschini o nulli furono i risultati della pesca delle sardelle, ch'è la più importante e decisiva ne'suoi effetti, la qualle dipende appunto dal pul­ssagio eventuale che fanno le masse entrati nel nostro golfo, e che trovano pascolo nei lidi dalmati. La pesca giornaliera soddisfa i bisogni della popolazione, che specialmente nella bassa classe e con sentimento superstizioso fa sovverchio consumo di pesce prefferentemente all'uso della carne. Le facilitazioni accordate dall'Ecc­elso Ministero finanze sia nel prezzo, che nella qualità del sale reggio sono state, e riescono tuttogiorno utilissime a questo ramo d'industria, per cui a giusto titolo viene giornalmente tributata l'universale riconoscenza dal lato degli esercenti. Dicasi lo stesso per pari segnalato favore accordato ai salatori delle carni, e tanto questi che i primi indistintamente ripetono ulteriore conforto dal nuovo regime daziario, che tolse ogni gravezza all'uscita delle rispettive loro produzioni. A questo proposito e prima di dar termine ai nostri cenni sull'industria gi­overà avverter che appunto il benefizio del nuovo regime daziario, per le facilitazioni ch'egli offre alle introduzioni delle materie greggie suscetibili di ulteriore lavoro e manifaturazione, e ormai sentito da tutti; e che ove V associazione potesse fra noi formare radice, oppure una qualunque istituzione pubblica o privata di credito potesse occorrere sussidio dello spirito industri­ale dovunque progrediente, scorgeremmo assai presto ampliate le piccole fabbriche sussistenti, e sorte ne vedremmo di nuove, ritenuto, che il buon vo­lere e l'operosità non bastano, ove non siano fecondati dai capitali materiali che nella circolazione scarseggiano, ed i pochi reperibili mantengonsi gravati d'interesse sommamente elevato. Il 12% all'anno ove non siavi pegno è forse la misura la più modica che viene osservata nelle ordinarie contrattazini de­lla giornata, ciochè basterà per persuadere, che malgrado il benefizio accordato della riduzione de'dazj, l'industria non potrebbe prosperare senza ulteriori suffragi. La Camera subbordinò il proprio voto in quanto al progetto di mo­dificazione alle leggi sull'usura, ed anzi inspirata dalle conoscenze locali, esternò parere senza esitanza che non solamente alle contrattazioni commer­ciali e industriali, ma ben anco alle civili venisse accordata una piena libertà nell'applicazione della misura del censo, e qual mezzo efficace a richiamare la concorrenza dei capitalisti e quindi spegnere l'ardore dell'usura. La diversità delle circostanze economiche di una nazione, di una Provincia, accagionando diversità di bisogni, richiede a subordinato nostro avviso, altretante razionalità di leggi d'indole forse anche opposta a quelle di altri luoghi. Nel conflitto delle varie opinioni sul problema in discorso risulta quella che tende particolarmente a favorire l'agricoltura per cui vorrebbesi che la legge limitasse l'interesse proporzionatamente alla rendita annua delle terre, 102

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